Il Tirreno

Prato

il saluto a giacomo grossi

Gli amici podisti ricordano l’amico morto in un incidente

Gli amici podisti ricordano l’amico morto in un incidente

PRATO. Il mondo del podismo si è stretto intorno a Giacomo Grossi e alla sua società l'Asd “Le Lumache” di Mezzana. Il 61enne, che era impegnato anche con la Onlus Regalami Un Sorriso, è deceduto...

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PRATO. Il mondo del podismo si è stretto intorno a Giacomo Grossi e alla sua società l'Asd “Le Lumache” di Mezzana. Il 61enne, che era impegnato anche con la Onlus Regalami Un Sorriso, è deceduto dopo uno schianto in moto sulla via Barberinese a Pontenuovo sulla curva vicino al ristorante "Da Gennaro" mentre tornava sabato da ammirare le auto storiche della Mille Miglia.

Il frontale contro un altro centauro, un 40 enne di Barberino del Mugello che ha subito ferite gravi ma guaribili, ha fatto scattare subito l'allarme rosso per le condizioni di Grossi che era stato portato all'ospedale di Careggi ma poco dopo il suo arrivo non ce l'ha fatta. Proprio durante la manifestazione di corsa a Narnali domenica tutto il gruppo delle Lumache e quello della Onlus Regalami Un Sorriso si sono stretti in un'abbraccio all'amico di tante serate e un'appassionato sportivo che lavorava in un noto lanificio di Prato e viveva in via Firenze con il padre e nello stesso stabile del fratello e della sua famiglia.

Questo il ricordo di Giacomo Grossi inviato al Tirreno dagli amici podisti della Croce d'Oro di Montale.

«In questo momento triste, è difficile trovare le parole per descrivere gli stati d'animo e le sensazioni che stiamo provando non appena abbiamo saputo che ci ha lasciato, un'amico. Mai una parola fuori posto, mai un diverbio, noi Giacomo, ti vogliamo ricordare per quello che eri, un uomo semplice, pieno di vita ed allegria, sempre pronto a regalare un sorriso ed un saluto. Perché questo era Giacomo».

«Il suo sorriso - scrivono - era il suo biglietto da visita, trovarti alle gare e salutarti era sempre un piacere, da ora in poi ci mancherà quel piacere che si provava nel vederti ed incontrarti. Difficile pensare che un'incidente ti ha strappato all'affetto dei tuoi cari e dei tuoi amici, tutti noi abbiamo sperato in un errore, ma purtroppo è tutto vero, vero come il tuo grande sorriso che è l'immagine indelebile che abbiamo tutti noi di te e che non dimenticheremo mai. Gli amici del G.P. Croce d'Oro di Montale si stringono nel dolore per la perdita che ha colpito tutti e si uniscono al resto degli amici podisti che ti hanno conosciuto, in quanto siamo certi che mancherai a tutti coloro che ti conoscono, perché mai come in questo caso, siamo tutti attraversati da questo senso di vuoto».

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