Finanza
Fotovoltaico al Datini, via all’allacciamento
Il tetto realizzato e mai inutilizzato da cinque anni sarà messo in funzione. Stanziati 25mila euro
PRATO. Era costato oltre 266mila euro per realizzarlo a suo tempo e ora ne servono altri 25mila euro per farlo funzionare. Che spreco di denaro pubblico è stato il parco fotovoltaico installato sul tetto dell'istituto tecnico e professionale “Datini”, quello che - come dichiarato il 26 marzo scorso al Tirreno - il preside Daniele Santagati non ha mai visto funzionare: a intervenire sulla questione è stato anche Pasquale Petrella, coordinatore provinciale di Scelta Civica - Cittadini per l'Italia, richiamando l'ente provinciale alle sue responsabilità. Ma finalmente dopo tanto tempo ora qualcosa sembra smuoversi. Con una determina del servizio edilizia e patrimonio risalente al 16 maggio scorso, la Provincia (che ha competenza sull'edilizia scolastica degli istituti superiori) ha stanziato 25mila euro per affidare al consorzio pratese Citep i lavori di messa in funzione dell'impianto che era stato collaudato otto anni fa rilevando, come si legge fra le righe dell'atto, «la necessità e l'urgenza» dell'opera. «La situazione era da risolvere rapidamente e così ci siamo attivati: se ci sono le condizioni per intervenire prontamente, lo facciamo subito», dichiara il presidente della Provincia Matteo Biffoni, il primo a essere colto di sorpresa dalla notizia di un impianto costato migliaia di euro e mai utilizzato, tanto da parlare al Tirreno di «spreco assurdo».
A breve prenderanno il via i lavori per l'allacciamento dei pannelli alla rete e già da settembre, in teoria, gli studenti del "Datini" potrebbero usufruire dei benefici del sole per la corrente e il riscaldamento. Soddisfatto anche il dirigente scolastico che si trova all'estero mentre viene raggiunto dalla notizia: «Non sapevo di questi lavori, ben venga il funzionamento dell'impianto fotovoltaico per la nostra scuola» (mar.la)
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