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Prato

Sicurezza e degrado, i cittadini protagonisti

Sicurezza e degrado, i cittadini protagonisti

All’Urban Center inaugurato un tavolo di discussione che resterà aperto per almeno tre mesi. Si parlerà non solo del centro ma anche delle periferie

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PRATO. «I cittadini come protagonisti nella questione della sicurezza a Prato». Questo lo scopo principale, ribadito da Salvo Ardita, ex commissario di Polizia, del Forum partecipativo inaugurato lunedì sera all'Urban Center, nella sede di Palazzo Pacchiani. Sulla base di quanto previsto dal regolamento comunale sulla partecipazione, così come modificato nel 2010, un gruppo di residenti e commercianti, supportato dal Coordinamento dei comitati cittadini, ha ottenuto dal Comune l'apertura di un tavolo di discussione sulle problematiche della sicurezza, della legalità e del degrado. E proprio il regolamento dispone che il Consiglio comunale ed il sindaco saranno tenuti a dare una risposta a ciò che ne verrà fuori. «Questo tavolo di discussione rimarrà aperto almeno 90 giorni; ci riuniremo ogni lunedì di maggio, giugno e probabilmente luglio, dalle 21 alle 23, presso Palazzo Pacchiani», spiega Lisa Puccianti, tra i promotori dell'iniziativa e referente del tavolo presso l'amministrazione comunale. L'iter che verrà seguito durante gli incontri inizia con l'individuazione delle criticità, «riguardanti non solo il centro storico ma anche la periferia pratese», la formulazione di proposte concrete e la loro sintesi in un documento che sarà sottoposto in autunno all'attenzione del Consiglio comunale e presentato alla città con un apposito evento serale. L'augurio dei promotori del tavolo è che i pratesi colgano quest'occasione di partecipazione attiva alla vita locale in relazione ad una tematica, quale quella della sicurezza, sempre più sentita ma anche di difficile definizione. «Quando si affronta la questione della sicurezza si parla del pozzo di San Patrizio, i temi sono variegati», ammette Franco Aspite del Coordinamento dei comitati. Il tavolo è dunque aperto a tutti, cittadini singoli o organizzati in associazioni. È ancora possibile iscriversi per partecipare o anche solo per rimanere aggiornati. Lisa Puccianti si occuperà personalmente di redigere il verbale di ogni incontro, che sarà poi pubblicato sul gruppo Facebook "PratoPartecipa". L'appello alla cittadinanza è quello di non fermarsi alle sole rimostranze, «perché protestare è facile, poi però occorre fare proposte concrete», sottolinea Lisa Puccianti. Paolo Sanesi, portavoce di PratoPartecipa, ci tiene inoltre a precisare: «non facciamo parte di nessun partito, semplicemente sposiamo tutte le buone idee che vengono portate in città; vogliamo creare con quest'iniziativa un'intelligenza collettiva, questo è fare politica». Tra le proposte già in cantiere vi è la «riapertura delle vecchie circoscrizioni, che erano molto vicine ai pratesi, ai luoghi in cui vivono, dandole in gestione direttamente ai cittadini». Le circoscrizioni possono essere «luoghi di aggregazione sociale, dove far inoltre pervenire le proposte dei cittadini».

Maria Giulia Rossano

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