Il Tirreno

Prato

Per il compleanno di Nuti torta e brindisi al Terminale

Maria Giulia Rossano
La torta al Terminale per Francesco Nuti, di fianco il fratello Giovanni (Foto Batavia)
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La torta al Terminale per Francesco Nuti, di fianco il fratello Giovanni (Foto Batavia)

Prato, il fratello Giovanni e il pubblico numeroso hanno festeggiato il sessantunesimo compleanno dell'artista con la proiezione di "Occhio Pinocchio"

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PRATO. Un brindisi a Francesco, con Francesco. In occasione del sessantunesimo compleanno di Nuti, il cinema Terminale ha ospitato ieri la terza proiezione della rassegna cinematografica "Buon compleanno Francesco", giunta alla seconda edizione ed organizzata da Federico Berti col sostegno del Comune di Prato. Ad accompagnare Nuti suo fratello Giovanni, che da sempre promuove iniziative per valorizzare il lavoro di Francesco, come col documentario "Francesco Nuti...e vengo da lontano", proiettato proprio l'anno scorso al Terminale, e che intanto prosegue il suo personale percorso artistico, segnato di recente dalla pubblicazione del romanzo "Anima scalza".

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È stata una vera festa di compleanno ieri, con una torta offerta dalla pasticceria pratese "L'Oasi dei Golosi" e un brindisi a Francesco, insieme al fratello, a tutto il pubblico e all'assessore alla cultura Simone Mangani, grazie agli studenti della 4A e B dell'Istituto alberghiero Francesco Datini. Giovanni Nuti ha dunque introdotto "OcchioPinocchio" (1994), film proiettato durante la serata e particolarmente caro a Francesco. È un film diverso dai suoi precedenti, «che dimostra come Francesco non sia mai stato un comico puro; si tratta di una pellicola che allora non è stata capita fino in fondo dal pubblico», spiega Giovanni Nuti.

Secondo il fratello vi sono oggi le premesse per una sua rivalutazione: «Il pubblico dovrebbe dimenticarsi di chi è Nuti e guardare 'OcchioPinocchio' come se fosse la prima volta che sente parlare di Francesco». Il film ha rappresentato uno spartiacque nella carriera di Nuti, è stato realizzato nel suo momento di massimo successo, dopo "Donne con le gonne", del 1991. Francesco ha voluto allora realizzare qualcosa di molto personale, reinterpretando la storia di "Pinocchio", personaggio da lui molto amato.

BUON COMPLEANNO FRANCESCO

Ne è scaturito «un film un po' noir, surreale, asciutto di musiche - racconta Giovanni - che proprio per questo disorientò il pubblico, abituato ad un altro stile».Nella versione del 1994 mancano ben 60 minuti di girato e 35 di musica, un vero peccato, e l'augurio di Giovanni Nuti e dello stesso Federico Berti è di rimontare il film, offendo al pubblico un'inedita versione integrale. Altro sogno nel cassetto di Giovanni è che venga finalmente realizzata una sceneggiatura scritta da Francesco e mai riprodotta, quella di "Olga e i fratellastri Billi". Intanto, con l'augurio che questi propositi si avverino, rimane l'ultimo appuntamento della rassegna, martedì 24, sempre presso il Terminale alle ore 21, con "Caruso Pascoski di padre polacco", film che sarà introdotto dall'attore Antonio Petrocelli.

 

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