Sicurezza
«No al mercato nel viale Piave»
La protesta di un residente per i disagi che crea la fiera
PRATO. Un residente di via Mazzini, Carlo Fantappiè, protesta per la Fiera degli artigiani ambulanti «che si tiene, ormai da alcuni anni, tra piazza San Francesco, viale Piave e piazza San Marco durante alcune domeniche di maggio».
«Come residente del centro storico - spiega Fantappiè - ritengo dannosa, inopportuna e anche pericolosa tale manifestazione per i seguenti motivi. È dannosa perché reca una notevole limitazione della libertà dei cittadini residenti in quanto costretti a rimuovere preventivamente le proprie auto (talvolta a pagare multe salatissime per la rimozione forzata) e a uscire in auto dalla città prima dell'inizio e poi a tornarvi la sera molto tardi, per non sapere dove parcheggiare. Inoltre il luogo di questo mercato straordinario è particolarmente inadatto in quanto occupa l'asse viario principale e strategico del centro storico impedendo il transito dei mezzi pubblici e ostacolando la circolazione degli stessi pedoni per la ristrettezza degli spazi. Ancor più grave mi sembra, infine, la sottovalutazione dei pericoli di questa manifestazione sotto il profilo delle eventuali emergenze legate alla sicurezza pubblica e alla salute dei residenti. Faccio presente che, in caso di necessità di intervento dei vigili del fuoco, della forza pubblica e delle ambulanze per malati gravi, è praticamente impossibile soccorrere qualcuno se non con grave ritardo in tutta la zona del mercato e zone adiacenti».
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