Il Tirreno

Prato

Pasta madre day, ecco come avere il lievito e come mantenerlo

Pasta madre day, ecco come avere il lievito e come mantenerlo

PRATO. Domenica 15 a Prato è il "Pasta madre day", l'iniziativa promossa a livello nazionale da quelli che vengono definiti "spacciatori" di lievito madre e che in città vede coinvolte associazioni e...

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Domenica 15 a Prato è il "Pasta madre day", l'iniziativa promossa a livello nazionale da quelli che vengono definiti "spacciatori" di lievito madre e che in città vede coinvolte associazioni e cultori di ricette che utilizzano questo tipo di lievito. L'evento ha il patrocinio del Comune e dell'associazione “Gran Prato”. L'appuntamento è stato presentato dall'assessore allo sviluppo economico Daniela Toccafondi insieme alla foodblogger Stefania Storai, animatrice dell'evento con Luca Managlia, Marco Masini, direttore di Dolce Lab, e il pasticcere Stefano Fiaschi. Dalle ore 10 alle 19 di domenica sotto il loggiato di piazza Mercatale verrà donato il lievito madre «Perché non si compra né si vende», precisa Masini. Lo slogan per la quinta edizione pratese è "Un dono che passa di mano in mano" e domenica i volontari del gruppo "La pasta madre" distribuiranno gratuitamente dosi di lievito oltre a informazioni su come conservarlo e gustose ricette. Le "donatrici" sono Ilenia Tiniti, Tiziana Gucci e Tatiana Nesi che saranno presenti insieme a Stefani Storai. Inoltre, alle 10,30 e alle 17 all'interno della pasticceria Fiaschi di piazza Mercatale si terranno, su prenotazione, due piccoli corsi di approccio all'impasto. «Ogni impasto realizzato - spiega il pasticcere Stefano Fiaschi, uno dei primi ad aver riscoperto il lievito madre - potrà essere portato a casa dai partecipanti e quindi cotto». Fiaschi presenterà pure le attività del suo panificio e anche chi non prende parte al laboratorio potrà osservare come si prepara il pane attraverso un monitor. Marco Masini sottolinea come la madre pasta sia il più antico sistema utilizzato per la panificazione. «Acqua e farina, questi gli ingredienti - racconta - che spontaneamente fermentano. Si tratta, dunque, di un pane a lievitazione naturale che ha ricadute positive sulla nostra salute. E poi permette la riscoperta antica dei valori tradizionali. Siamo alla quinta edizione del 'Pasta madre day' e vedo che ogni anno cresce sempre più l'interesse verso l'iniziativa e verso la madre pasta». «Un pane - aggiunge Claudio Vincenzo - che è più consigliabile per la digestione». E lo chef alle 17 di domenica all'interno della pasticceria Fiaschi presenterà una particolare panzanella. Soddisfatta Daniela Toccafondi: «Con questa iniziativa andiamo a valorizzare le nostre competenze - sottolinea l'assessore - In città prima della moda è arrivato il pane di Prato e tra l'altro il 'Pasta madre day' si inserisce in una domenica in cui il Mercatale sarà animato dal mercato, quindi una festa nella festa».

Azelio Biagioni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa