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Alcol e sicurezza il miglior spot è della “Mazzoni”

Alcol e sicurezza il miglior spot è della “Mazzoni”

PRATO. Giornata finale in piazza del Comune della campagna di comunicazione “Alcol e responsabilità”, l'iniziativa realizzata dalla Polizia municipale in collaborazione con la Fipe (Federazione...

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PRATO. Giornata finale in piazza del Comune della campagna di comunicazione “Alcol e responsabilità”, l'iniziativa realizzata dalla Polizia municipale in collaborazione con la Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi), associazione M. Michelini "Figlio del Vento", Omnia Center, Esselunga, Asl 4 di Prato, ministero della Pubblica Istruzione, Aci e associazione motociclisti Golden Drakes. Ai ragazzi presenti, 4 studenti per ogni scuola, è stato chiesto di realizzare nel corso della mattinata uno spot radiofonico. Ad aggiudicarsi il primo premio, che consisteva in un buono spesa Esselunga dal valore di 500 euro per ciascuno dei 4 ragazzi, è stata la scuola media Mazzoni. La frase estratta dallo spot "Non essere folle bevendo, sii folle vivendo" sarà lo slogan della campagna "Alcol e responsabilità" del prossimo anno. Il secondo posto, buono spesa Esselunga di 300 euro ciascuno, è andato alla scuola media Zipoli e il terzo posto, buono spesa Esselunga di 200 euro ciascuno, alla Ser Lapo Mazzei. Il premio speciale "Responsabilità", che consisteva in 600 euro ciascuno da spendere negli esercizi e nei locali di Omnia Center, è andato invece alla scuola Fermi. «Iniziative come questa - ha affermato il vice sindaco Simone Faggi - servono a riflettere e a comprendere il rispetto di è stessi, degli altri e delle regole affinché non si ripetano certi episodi sulle nostre strade. Il contributo delle associazioni e degli sponsor che insieme alla Polizia municipale hanno realizzato questa edizione dà il senso dell’unione che si è creata attorno a questo obiettivo. Sono rimasto stupito dalle capacità degli studenti. Non era certo banale esprimere con le parole certi concetti». Durante la mattina i ragazzi si sono cimentati anche in un percorso con degli occhiali che simulano lo stato di ebrezza alcolica e grazie alla presenza di un ambulanza e del personale medico hanno avuto informazioni sul comportamento corretto da adottare in caso di necessità sia per chiamare i soccorsi sia per essere utili nell'immediatezza.

Vezio Trifoni

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