Il Tirreno

Prato

Un’invasione rosa delle piste ciclabili

Un’invasione rosa delle piste ciclabili

Passeggiata di gruppo organizzata dalla pagina “Libere di correre” per sabato, da viale Galilei

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. L'obiettivo è camminare, o correre, lungo la pista ciclabile in sicurezza. E' non farsi scippare del diritto di tenersi in forma e di godere in libertà di un po' di tempo per se stesse all'aria aperta, in una delle cornici verdi più belle della città. Tornano le molestie nei confronti delle donne sulle piste ciclabili e tornano le iniziative della pagina Facebook "Libere di correre a Prato". Perché per le donne che hanno aderito al progetto della pagina del social una cosa è certa: guai togliere loro la libertà di potersi muovere liberamente.

Come? Il modo è abbastanza semplice. Unite, facendo rete e quindi conoscendosi per fare dei gruppi per camminare e passeggiare e per invadere, almeno per un momento, le piste ciclabili come a segnare la riconquista di uno spazio. Il prossimo appuntamento è fissato per sabato alle 9 davanti al chiosco bianco delle biciclette in viale Galilei. Da lì si partirà per un'invasione di gruppo. Sarà l'occasione per manifestare per la "libertà di correre" ma anche per conoscersi, scambiarsi numeri di telefono o stringere amicizie.

La prima iniziativa che nacque nel novembre del 2014 in solidarietà di una donna aggredita sulla pista ciclabile del resto ha lasciato un'eredità: una pagina Facebook molto frequentata e gruppetti di persone che, tempo libero permettendo, vanno a correre insieme.

L'ideale sarebbe proprio fissare sulla pagina quando poter andare insieme sulla ciclabile in modo da non rinunciare allo svago negli orari più a rischio. Per cominciare. «Io vado a correre il giorno x all'ora x. Chi viene con me?». Un percorso che ha bisogno di un po' di tempo e di qualche iniziativa pubblica ancora. «Sarebbe bello poter frequentare le piste ciclabili tranquillamente anche la sera - spiega Lina Caushi, una delle promotrici dell'iniziativa di sabato - e quest'iniziativa punta ad arrivare all'estate avendo questa possibilità. Sappiamo che le forze dell'ordine non possono essere ovunque ma non può passare il messaggio che ci si sveglia la mattina per andare a dare fastidio alle donne sulla ciclabile. Noi ci siamo. In tanti. Tutti insieme».

Ilenia Reali

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa