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Prato

Porta a Porta in tutta la città entro dicembre

Porta a Porta in tutta la città entro dicembre

Da lunedì via i cassonetti nell’area di via Zarini e cumuli d’immondizia nelle strade laterali. Alessi: «Accade sempre così»

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PRATO. Un'altra zona della città si appresta a raccogliere i rifiuti secondo il metodo del porta a porta. Tocca alla macroarea di via Zarini (11mila abitanti, circa 4700 famiglie) dove già da lunedì mattina gli operatori Asm hanno iniziato a portare via i cassonetti. «Siamo quasi in fondo al completamento di tutta la città che dal 1° gennaio 2017 sarà interamente coperta dal porta al porta - commenta l'assessore all'ambiente Filippo Alessi - Questo per aumentare la percentuale della differenziata che attualmente si aggira al 50%, l'obiettivo è arrivare al 70%. Anche se a dire il vero - aggiunge Alessi - ci sono zone dove questa percentuale è stata raggiunta proprio grazie al porta al porta soprattutto in alcuni comuni della Vallata. Sono i cassonetti che fanno abbassare la raccolta fatta come si deve». L'assessore spiega come sia stato trovato consenso fra le persone ogni volta che in una zona è stato avviato il porta a porta. «Qualche perplessità iniziale c'è - dice Alessi - ma è normale. E chi raccoglie i rifiuti con questo sistema non tornerebbe indietro». Ci sono stati casi in cui quando in un quartiere inizia il porta a porta i cassonetti rimasti nelle zone vicine traboccano di rifiuti. «Avviene sempre così - ammette l'assessore - Si parla della trasmigrazione dei rifiuti. Capiamo quindi i disagi dei residenti». E Gianluca Tapparini, presidente Asm, per risolvere il problema che ha interessato anche l’area di via Zarini, assicura ritmi straordinari nella svuotatura dei cassonetti. «I problemi in materia dei rifiuti che attualmente si riscontrano sono due - spiega Alessi - Notiamo, ma per fortuna i casi sono sporadici, condomini resistenti al porta al porta: questo avviene nei luoghi dove ci sono casi di marginalità. E poi problematiche si registrano laddove c'è l'economia sommersa: abbandono nei campi di scarti tessili industriali ad opera di confezionisti cinesi. Fenomeni contro i quali si battono insieme la polizia municipale e Asm». A luglio la raccolta rifiuti porta a porta partirà anche al Soccorso che conta 5103 famiglie con 12360 abitanti, ad ottobre sarà la volta del quartiere di San Paolo (3434 famiglie, 8970 abitanti) e infine a dicembre il Macrolotto zero con 3364 famiglie pari a 8990 abitanti. «Quest'ultima zona - spiega l'assessore - è popolata dalla comunità cinese, e per far partire bene il servizio ci avvarremo dell'ufficio immigrazione e poi dell'aiuto del circolo Curiel, del comitato dei cittadini del Macrolotto zero e delle varie associazioni cinesi. Inoltre, una volta partito il metodo di raccolta saranno rafforzati i controlli della polizia municipale e Gav». A breve inizierà la raccolta vetro anche in centro storico che a differenza delle altre zone non sarà con le campane ma conferito nella stessa modalità del porta a porta attraverso sacchetti resistenti. Asm informerà i cittadini su quando il servizio partirà e comunicherà i giorni e gli orari del ritiro. Intanto, Asm e le associazioni di categoria sono al lavoro per modificare l'orario di ritiro dei rifiuti in centro per quanto riguarda le attività commerciali.

Azelio Biagioni

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