Critiche alla consigliera Garnier per la frase "Chi non ha figli non può capire"
Prato, la sindacalista Stefania Cipriani ricorda che "nelle 36 assunzioni che verranno fatte ci saranno sicuramente delle lavoratrici che non hanno figli"
PRATO. Una sindacalista della Cgil Stefania Cipriani ha inviato una lettera al Tirreno non come sindacalista ma come donna indignata dall'affermazione fatta in consiglio comunale dalla consigliera Marilena Garnier durante il dibattito sull'esternalizzazione del servizio in tre scuole. "Ho assistito al consiglio comunale nel quale si discuteva anche dell'affidamento di tre scuole alle cooperative. Devo dire - afferma Cipriani - che l'intervento della consigliera Garnier è stato a dir poco scorretto perchè affermare che chi non ha figli non può capire, non ha rispetto per gli altri.
[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.13429992:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/prato/cronaca/2016/05/08/news/costi-e-servizio-ecco-come-si-decide-chi-gestira-gli-asili-1.13429992]]
Vorrei ricordare alla consigliera Garnier che la scelta di non avere figli scaturisce da vari motivi che non riguardano noi ma chi ha fatto questa scelta voluta o no. Ci sono molte educatrici sia del pubblico che del privato che non hanno figli e sono delle brave educatrici (tra l'altro una di queste siede nei banchi del consiglio quasi accanto a lei) e ci sono educatrici che hanno figli e sono delle pessime insegnanti. Ma la cosa più brutta è stata che i genitori presenti hanno applaudito prestandosi a farsi strumentalizzare. A loro vorrei ricordare che nelle 36 assunzioni che verranno fatte ci saranno sicuramente delle lavoratrici che non hanno figli e allora se viene inserita nella sezione dei loro figli che fanno? Non li mandano perchè chi non ha figli non capisce?"
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
