La manifestazione
Sette medici pratesi a dirigere le aree specialistiche
Prato, riforma sanitaria: la riorganizzazione dell'"aslona" premia i professionisti Pasquale Palumbo, Giovanni Benelli, Franco Blefari, Guglielmo Consales, Marco Armellini, Francesco Bellandi e Gianluca Gavazzi
PRATO. Sette professionisti eccellenti a capo di altrettante aree mediche d’eccellenza. Dopo la nomina di quattro coordinatori pratesi dei futuri dipartimenti sanitari è la volta delle “nominaton” dei capi delle aree mediche specialistiche che avranno il compito di organizzare - una volta che la designazione sarà effettiva e non più ufficiosa, tra poco più di una settimana - il settore di competenza in tutto l’ambito della maxi Asl Toscana centrale ovvero Prato, Firenze, Pistoia e Empoli.
Procede speditamente la riorganizzazione avviata con la riforma della sanità toscana e Prato, nel nuovo organigramma, si conferma tra le sedi premiate.
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Designati coordinatori (in attesa della nomina a responsabili) di sette aree mediche Pasquale Palumbo che gestirà neurologia, geriatria e la stroke unit (interventi sugli ictus); Giovanni Benelli al quale sarà affidata l’ortopedia; Franco Blefari per l’urologia; Guglielmo Consales per la rianimazione; a Marco Armellini andrà la psichiatria infantile; a Francesco Bellandi la cardiologia e a Gianluca Gavazzi, ingegnere, l’area tecnica.
La settimana scorsa erano stati quattro i professionisti pratesi a ricevere la designazione a coordinatori dei futuri dipartimenti (composti da più aree funzionali): Simone Magazzini per il coordinamento dell’intera area emergenza e area critica; Giansenio Spinelli per il dipartimento materno infantile; Patrizia Casprini al coordinamento della medicina di laboratorio e Giuliano Casu per la Salute mentale e dipendenze.
E mentre prende forma la nuova geografia delle specializzazioni ospedaliere, procede anche l’iter burocratico della riforma. Giovedì scorso la terza commissione regionale sanità ha discusso e approvato gli indirizzi del nuovo statuto che darà gambe alla riorganizzazione della sanità e toscana e che approderà in giunta tra una quindicina di giorni.
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Si tratta delle linee generali con le quali vengono definite le funzioni dei dipartimenti e delle aree funzionali nonchè le funzioni delle strutture territorali (Società della salute) che dovranno continuare ad occuparsi di cure primarie, salute mentale adulti, infanzia e adolescenza, dipendenze, cure palliative e disabilità e non autosufficienza.
«Con l’approvazione dello statuto - spiega Nicola Ciolini, consigliere regionale, componente della commissione Sanità - si delinea nel suo complesso il nuovo sistema della sanità toscana. Fino a ora è stato riconosciuto il valore delle professionalità che operano nella sanità pratese, mi auguro accada altrettanto nella definizione dei responsabili delle aree mediche».
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