Il dolore
Ferì Giuseppe Giangrande Definitiva la condanna a Preiti
PRATO. E' definitiva la condanna a 16 anni per tentato omicidio per Luigi Preiti, l'uomo che nel giorno dell'insediamento del Governo Letta, il 28 aprile 2013, sparò ai carabinieri davanti a Palazzo...
PRATO. E' definitiva la condanna a 16 anni per tentato omicidio per Luigi Preiti, l'uomo che nel giorno dell'insediamento del Governo Letta, il 28 aprile 2013, sparò ai carabinieri davanti a Palazzo Chigi. Lo ha deciso la prima sezione penale della Cassazione che ha rigettato il ricorso della difesa, che chiedeva il riconoscimento della seminfermità mentale, e accolto le richieste del pg che aveva sollecitato la conferma della condanna della Corte di appello di Roma del 10 febbraio 2015. Nell’attentato rimase ferito gravemente il maresciallo Giuseppe Giangrande. Secondo il sostituto procuratore generale della Cassazione, Giuseppe Corasaniti, nel comportamento di Preiti "c’è stato dolo omicidiario e non delirio" e 16 anni di reclusione sono "una pena adeguata».«Con la decisione della Cassazione speriamo che sia finita la vicenda processuale, che ci sia finalmente un punto fermo, definitivo da mettere a questa storia. E' quello che ci siamo detti anche con mio padre»: così Martina Giangrande, figlia del brigadiere Giuseppe Giangrande, riportando anche il pensiero del padre, commenta la sentenza che condanna definitivamente. «Dire se 16 anni sono tanti o pochi irrisorio, inutile, perché non cambia niente - ha aggiunto Martina Giangrande - Il problema per noi c'è e rimane, e ci ha cambiato la vita».
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