Il Tirreno

Prato

Truffata una donna di 77 anni da due falsi operai

Anziani sempre più presi di mira dai truffatori
◗
Anziani sempre più presi di mira dai truffatori

Prato, l'anziana li ha fatti entrare perché hanno detto di essere amici del figlio e di dover controllare i pavimenti. Hanno aperto la cassaforte e sono fuggiti con 150 euro in contanti e gioielli. I consiglio della Questura per non incorrere nelle truffe

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Un'altra truffa a un'anziana. Giovedì 5 maggio alle 11.50 un equipaggio delle Volanti veniva inviato presso un’abitazione in zona Coiano, per la segnalazione di un furto a un’anziana, ad opera di due uomini, sicuramente italiani. I ladri si sono presentati alla donna, 77 anni, come amici del figlio, incaricati di controllare il pavimento. Hanno infatti detto di essere operai addetti al montaggio di pavimenti.

I due sono riusciti a farsi indicare dov'era la cassaforte, hanno distratto l'anziana e mentre uno l'ha tenuta occupata, l’altro ha aperto e svuotato la cassaforte asportando oggetti preziosi e contante per circa 150 euro. Immediatamente dopo sono fuggiti con il bottino facendo perdere le proprie tracce. Quando l'anziana si è accorta dell'accaduto ha chiamato la polizia.

Ed è la Questura a raccomandarsi di non prestare mai fede a persone sospette o solo sconosciute, che
riferiscono ad esempio di avere necessità immediata di denaro contante, per i motivi più disparati.
Occorre prestare la massima attenzione e, in caso di dubbi e sospetti, avvisare immediatamente
le forze di polizia (numeri d’emergenza 112 e 113) se persone sconosciute, con pretesti di
qualsiasi genere (tecnici comunali, operai del gas, rivenditori, ecc,), come accaduto per l’anziana di
Coiano, chiedono di entrare in casa.

[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.11685425:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/prato/cronaca/2015/06/27/news/falsa-acqua-contaminata-derubati-tre-pensionati-1.11685425]]

In genere, ad esempio, gli enti non mandano mai proprio personale a domicilio e comunque, se lo fanno, viene adeguatamente e preventivamente pubblicizzato. In tali situazione, inoltre, si ricorda che il personale deve essere munito di apposito tesserino di riconoscimento. In caso di dubbio o di sospetti è sempre opportuno per l’anziano chiedere sempre consiglio a propri familiari, vicini, amici o alle forze dell'ordine.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa