Toscana
Campagna di prevenzione della Pubblica Assistenza L'Avvenire di S. Lucia
Prato, domenica 8 in occasione della festa nella frazione dottori in oncologia, medicina generale, odontoiatria e dietisti risponderanno a qualsiasi domanda, mettendo a disposizione le loro competenze gratuitamente
PRATO. Un maggio pratese all'insegna della prevenzione grazie alla Pubblica Assistenza "L'Avvenire", sezione di Santa Lucia. Composta da circa 100 volontari, dai 16 agli 80 anni, è «una piccola grande unità», secondo l'assessore comunale alla salute Luigi Biancalani, «perché promuove tantissime iniziative ed offre, insieme alle altre sezioni, servizi senza i quali non riusciremmo a soddisfare tutte le esigenze dei cittadini pratesi».
L'aspirazione di Andrea Meoni, vicepresidente della Pubblica Assistenza pratese, è di rendere l'associazione «un'eccellenza nel settore della prevenzione». Una prima occasione è offerta dal consueto mercatino "Santa Lucia in Fiore", organizzato domenica 8 maggio dalle 8 alle 20, lungo via Bologna, e accompagnato, come al solito, da uno spazio cucina ben fornito (si raccomandano in particolare i migliacci!). Durante tale evento, a partire dalle 10, i volontari della Pubblica Assistenza avranno quali ospiti di eccezione dei professionisti sanitari, che si serviranno di appositi stand informativi.
Dottori in oncologia, medicina generale, odontoiatria e dietisti risponderanno a qualsiasi domanda, mettendo a disposizione le loro competenze gratuitamente. Questo perché, soprattutto in ambito oncologico, «nonostante i progressi scientifici, i tumori rimangono ancora un problema che si presenta a tutte le età; la prevenzione va pertanto potenziata e maggiormente sensibilizzata», sottolinea il dottor Riccardo Perfido. Sarà anche presente il "Centro Antiviolenza La Nara", che da quasi 10 anni sostiene le donne vittime di ogni forma di violenza. Il 25 maggio alle 21 ed il 28 alle 9,30 i volontari di Santa Lucia terranno invece un corso di disostruzione pediatrica delle vie aeree aperto a tutti coloro che sono quotidianamente in contatto con bambini. Sembra infatti una pratica scontata che tuttavia, nella realtà, non lo è. Anche per questo, «la mattina del 28 insegneremo ai bambini come chiamare il 118 in caso di emergenza», spiega Eleonora Tulli, responsabile della sezione Santa Lucia della Pubblica Assistenza.
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