La protesta
Protesta dei genitori contro l'appalto delle materne alle cooperative - Foto
Babbi e mamme di Figline, Fontanelle e Tavola in consiglio comunale per opporsi all'arrivo degli insegnanti privati nelle scuole del Comune di Prato
PRATO. Appaltare i servizi dell'infanzia alle cooperative? No, grazie. Suona la carica delle mamme e dei babbi delle scuole materne di Fontanelle, Figline e dell'asilo "Il Ranocchio" di Tavola. A suon di slogan e striscioni, armati di carrozzine e passeggini, i genitori si sono dati appuntamento in piazza del Comune per dire no alla privatizzazione con appalto alle cooperative delle scuole che frequentano i loro bambini.
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Protesta che ha trovato una sponda nella consigliera indipendente Marilena Garnier che dai banchi del consiglio comunale ha presentato un question time sulla decisione del Comune di esternalizzare le strutture senza comunicarlo alle famiglie entro il termine ultimo delle iscrizioni al prossimo anno scolastico. Proprio in aula si è spostato il sit-in dei genitori che, nel frattempo, stanno anche valutando la possibilità di ricorsi al Tar contro la decisione del Comune.
«Il Comune non fa marcia indietro? Non la facciamo nemmeno noi», grida una rappresentante dei genitori di Figline mentre regge uno striscione con la scritta "I bambini non si appaltano". Alla consigliera Garnier ha replicato l'assessore competente Mariagrazia Ciambellotti che ha sottolineato ancora una volta il ruolo chiave del coordinamento pedagogico del Comune nella fase di transizione dagli educatori comunali agli educatori assunti dal soggetto privato. Ma il bando per l'affidamento del servizio ancora non si vede.
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