Il Tirreno

Prato

Concorso per il Parco centrale: scelta la rosa dei dieci finalisti

di Azelio Biagioni
L'assessore Valerio Barberis con Roberto Zancan
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L'assessore Valerio Barberis con Roberto Zancan

Prato, dopo l’estate sarà annunciato il vincitore al quale verrà dato un premio di 40mila euro e affidato l’incarico della redazione del progetto definitivo ed esecutivo

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PRATO. "Sono rappresentate le maggiori scuole di pensiero di architettura a livello internazionale". Sono le prime parole dell'assessore all'urbanistica Valerio Barberis subito dopo aver letto i nomi dei dieci finalisti al progetto per il parco centrale di Prato.

La giura composta da Bernard Tschumi, Massimo Nutini, Michelle Provoost, Sebastien Marot e Roberto Zancan ha scelto i dieci concorrenti che ora sono invitati al concorso di progettazione dell'area dell'ex ospedale "Misericordia e Dolce".

I finalisti sono: Yu Kongjian dello studio Turenscape (Cina) con l'architetto Roberto Pasini, Alejandro Gaston Aravena Mori dello studio Elemental (Cile) con Emanuele Barili, Petra Blaisse dello studio Inside Outside (Olanda) con l'architetto Massimo Alvisi, Ludwig Ferdinand dello studio Bau Botanik (Germania) con Carlo Scoccianti, Jacob+Macfarlane e lo studio Coloco di Parigi, MAXWAN Architects and Urbanists di Rotterdam (Paesi Bassi), MDP Michel Desvigne (Francia) con Paolo Brescia di OBR Srl, Dan Dorell dello studio DGT di Parigi, Dogma, Martino Tattara con Elia Zenghelis di Bruxelles, Benedetta Tagliabue di Miralles/Tagliabue EMBT di Barcellona. Le cinque riserve: Gonzalo Byrne, Philippe Rahm, Inaqui Carnicero, Wolfgang Tschapeller e Alejandro Zaerapolo.

"L'opera che andremo a realizzare nell'area del vecchio ospedale - sottolinea Barberis - attualmente rappresenta il livello di progettazione di paesaggio più importante al mondo". Oggetto del concorso la realizzazione di un nuovo parco urbano di circa 3 ettari al posto del vecchio nosocomio. "Con questi nomi è evidente come Prato sia al centro dell'attenzione internazionale su un tema di grande richiamo come la riqualificazione di un grande spazio pubblico - sottolinea il sindaco Matteo Biffoni - Ci vuole coraggio nelle scelte anche urbanistiche per lanciare il nome di Prato nel mondo in un'ottica assolutamente positiva. L'altissimo livello di progettazione del parco centrale di Prato sarà un valore aggiunto importante per chi vive e fa impresa nella nostra città. Non si tratta solo di creare un parco ma di dare sviluppo a una nuova Prato".

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"E se di solito si dice che non è stato facile scegliere fra i partecipanti - dice Massimo Nutini uno dei membri della giuria - questa volta è proprio così. Fra le 230 candidature provenienti da tutto il mondo c'erano davvero degli ottimi professionisti". Infatti, ci sono nomi eccellenti fra gli esclusi come Stefano Boeri, Arata Isozaki e Mario Cucinelli.

"Fra i dieci scelti figurano anche professionisti giovani in grado di progettare la città del futuro - spiega l'assessore all'urbanistica - un parco che abbia un ampio respiro nel tempo, che deve restare e che deve rappresentare Prato, la città contemporanea della Toscana e che viene collocata a livello internazionale. Le tante domande pervenute dimostrano l'attenzione che il progetto ha ottenuto". Dopo l'estate sarà annunciato il vincitore al quale verrà dato un premio di 40mila euro e affidato l'incarico della redazione del progetto definitivo ed esecutivo per il nuovo parco centrale di Prato. Agli altri concorrenti verrà corrisposto un rimborso spese di 13mila euro.

 

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