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Prato

Bandi europei, Pin aiuta il Comune

Bandi europei, Pin aiuta il Comune

Firmata una convenzione. Biffoni: «L’università è perfetta per le nostre esigenze»

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PRATO. E' stata firmata da Matteo Biffoni e da Maurizio Fioravanti la convenzione (della durata di tre anni) fra Comune e Pin che vede il Polo universitario aiutare l'amministrazione comunale nella stesura dei progetti per partecipare ai bandi europei ma anche nazionali e regionali. Il Comune attraverso lo sportello "Europa" all'inizio di ogni anno deciderà quali sono le priorità e le esigenze per la città e quindi anche i bandi a cui partecipare ritenuti più interessanti. Ecco che in questa fase entra in scena il Pin attraverso il team di professionisti con le loro competenze. «Nessuno meglio del Pin può esserci d'aiuto per i bandi - spiega il sindaco Biffoni - che possono riguardare diverse tematiche e allora verranno creati appositi gruppi di lavoro con personale con conoscenze specifiche che costruirà la proposta per accendere al bando. Il Pin è un soggetto scientificamente qualificato - prosegue il sindaco - è radicato qui e conosce il territorio ed è perfetto per le nostre esigenze». La convenzione si può dire sia a costo zero. Se il bando viene vinto una parte dei finanziamenti è destinata alle spese dei professionisti, in caso contrario il Comune riconoscerà al Pin 2.000 euro per il lavoro svolto. «Si tratta di una convenzione quadro - specifica il presidente del Polo Fioravanti - Ogni anno il Comune con atto di giunta individuerà le priorità da seguire, quindi quali sono i settori da sviluppare nell'ambito del piano delle attività annuali. Noi del Pin metteremo in piedi gruppi di ricerca che saranno formati in base alle esigenze dei vari settori. Il rapporto fino ad oggi consulenziale diventa strutturato, pur rimanendo agile». «Abbiamo una consolidata esperienza nella progettazione europea - sottolinea Fioravanti - ma soprattutto un approccio di apertura all'esterno che consideriamo un modello vincente. L'obiettivo è inserirsi nel circuito europeo in modo più massiccio e coordinato». Plaude all'iniziativa l'assessore Daniela Toccafondi che vede la convenzione andare nella logica della semplificazione e ribadisce come il Polo universitario sia in perfetta linea per trovare le soluzioni con la sua professionalità. L'assessore, intanto, annuncia che il prossimo passo sarà coinvolgere le società partecipate del Comune ed il know how tecnico di questi soggetti: «Che sono vere e proprie realtà industriali - dice - in un lavoro coordinato di sviluppo di progettualità innovative, mettendo insieme le forze migliori che questo territorio può offrire».

Azelio Biagioni

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