Il Tirreno

Prato

Storia e passioni, il nuovo libro dell’avvocato Mati

di Azelio Biagioni
Storia e passioni, il nuovo libro dell’avvocato Mati

Sabato 7 alla scuola Verdi sarà presentato il romanzo “Memorie di una cortigiana al tempo del sacco di Prato”

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PRATO. In ambito forense il suo nome è uno dei più conosciuti. E' quello dell'avvocato Giovanni Mati che dal 2011, pur continuando la sua professione, ha iniziato a sfornare libri, uno più avvincente dell'altro. Sabato 7 maggio presenterà la sua ultima fatica letteraria "Memorie di una cortigiana al tempo del sacco di Prato".

Giovanni Mati ha all'attivo altri tre volumi "La mala pietra" (2011), "Morte in Maremma" (2013) e "Le rette parallele" (2015) che ha ottenuto il premio speciale della giuria del premio letterario internazionale Montefiore. L'avvocato ha già pronto un altro libro che pubblicherà il prossimo anno e intanto sta scrivendo il sesto volume. Sabato 7 maggio alle ore 17 nell'auditorium della scuola "Verdi" in via Cambioni presenterà il suo romanzo edito dalla Pegasus edition.

La giornata sarà condotta dal giornalista Piero Ceccatelli e vedrà gli interventi dello scrittore e giornalista Umberto Cecchi, del magistrato e scrittrice Jacqueline Magi e poi i saluti del sindaco Matteo Biffoni e del vescovo emerito di Prato, monsignor Gastone Simone.

«Amici - precisa Mati - che erano presenti alla precedenti presentazioni dei miei libri. E poi il primo cittadino che si è interessato a questa piccola manifestazione culturale». L'attrice Pamela Villoresi leggerà alcuni brani del libro. Giovanni Mati nel corso della sua professione è stato anche presidente dell'Organismo unitario dell'avvocatura italiana e presidente dell'ordine degli avvocati di Prato.

«Scrivere - confida l'avvocato - è sempre stata una mia passione fin da quando ero giovane. Solo nel 2011 ho dato vita al primo romanzo 'La mala pietra”. E come nel mio primo libro anche in "Memorie di una donna cortigiana al tempo del sacco di Prato" prendo un evento storico (in questo caso l'assalto alla città nel 1512 da parte dell'esercito spagnolo, ndr) come sfondo lontano, usato quasi come penombra. Infatti - precisa l'avvocato scrittore - non si tratta di un volume storico bensì di un romanzo. Parlo di un donna, dalla sua adolescenza fino alla tarda età con un vita difficile e che decide di confessare i peccati per ottenere l'assoluzione. Solo marginalmente nella vicenda c'è la storia del sacco di Prato».

In 323 pagine Mati ha messo nero su bianco questa nuova storia da leggere e gustare. Intanto, l'avvocato racconta dell'altro libro già pronto. Si intitola "Il viaggio" e sarà pubblicato il prossimo anno. Non solo: l'avvocato Giovanni Mati è al lavoro per un altro romanzo, "Il mondo di Josephine". «Scrivo la sera - termina Mati - e nel fine settimana quando sono libero dagli impegni della mia professione».

 

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