Il Tirreno

Prato

Accreditamento regionale per Pane e Rose

La cooperativa potrà rilasciare la certificazione per il disturbo specifico dell’apprendimento

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PRATO. Disturbi specifici dell'apprendimento, arriva l'accreditamento per il Centro specialistico Pane e Rose.

Inaugurata a gennaio, la struttura dopo aver ricevuto l'accreditamento regionale come centro di riabilitazione, sanitario a tutti gli effetti, adesso è anche ente autorizzato, il primo a Prato, che può rilasciare la certificazione per il disturbo specifico dell'apprendimento (DSA).

L'ulteriore passaggio sarà ora quello con la Azienda sanitaria locale per la quale il Centro potrebbe rappresentare un aiuto per abbattere le lunghe liste di attesa - oltre un anno - per le visite di valutazione di Dsa.

«Ci siamo già incontrati con la Asl, i servizi sociali del Comune e la Società della Salute per informarli del nostro accreditamento - spiega Marco Paolicchi presidente della Cooperativa Pane e Rose - e si sono detti interessati a intraprendere un rapporto di collaborazione, il nostro obiettivo è essere di supporto all'ente pubblico». L'iter non sarà breve, ma una convenzione con i servizi locali permetterà a tante famiglie che hanno figli per esempio dislessici di avere tempi più brevi per avere una visita 'certificata' (pubblica) per usufruire degli strumenti compensativi a scuola e agevolazioni. Oggi la vista certificata si può già effettuare anche al Centro di viale Vittorio Veneto, con tempi molto brevi, ma si tratta, ancora, di una struttura privata.

«Per noi è un riconoscimento anche degli investimenti fatti e del lavoro che svolgiamo da anni - continua Paolicchi - come cooperativa, il rapporto con il territorio e con la comunità è fondamentale». Oltre che continuare a investire su formazione e ricerca.

«Siamo in un momento difficile per tutti, i soldi sono sempre meno i bisogni aumentano - commenta il presidente - per questo puntiamo molto anche sulla formazione del personale e sulla ricerca, siamo abituati a lavorare in équipe perché ci permette un confronto continuo tra professionisti ».

Non in ultimo l'impatto economico che il terzo settore ha sul territorio: la Cooperativa Pane e Rose dà lavoro a 195 persone (tra soci-lavoratori, collaboratori ed inserimenti socio-terapeutici) operativi tra una sede centrale, in Viale Vittorio Veneto a Prato, e 10 sedi operative in grado di soddisfare ogni anno le necessità di circa 500 famiglie e i principali enti pubblici del territorio.

Camilla Bernacchioni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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