Il Tirreno

Prato

Questione profughi

«L’Europa non lasci sola l’Italia»

«L’Europa non lasci sola l’Italia»

Il sindaco Biffoni ha ricevuto l’ambasciatrice tedesca Wasum-Rainer

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PRATO. Il sindaco Matteo Biffoni ha ricevuto ieri in Comune l’ambasciatrice tedesca Susanne Wasum-Rainer, venuta a Prato per studiare il modello di accoglienza dei richiedenti asilo nei centri Sprar e Cas.

Durante la visita l'ambasciatrice ha incontrato gli operatori del servizio immigrazione degli uffici di via Roma 101, dallo sportello di front office fino ai laboratori didattici. Sul fronte dell'accoglienza profughi la visita è stata l'occasione per spiegare le differenze tra il sistema Sprar e il funzionamento dei centri Cas come quello di Santa Caterina. «L’Italia come anche la Germania sta facendo la propria parte nella gestione dei migliaia di arrivi in Europa, ma non è accettabile che alcuni Paesi non collaborino - ha sottolineato il sindaco Matteo Biffoni - I flussi non termineranno nel breve periodo e l'Europa deve affrontare con responsabilità questo tema, senza lasciare sole le nazioni di frontiera. Non si può essere Europa a ritmo alternato, lo si è per dividere i fondi ma anche per risolvere i problemi internazionali».

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