Sicurezza
Giunti scommette su Prato e promette assunzioni
Il gruppo editoriale distribuirà Walt Disney, Lucas e Marvel e ha chiesto l'ampliamento del magazzino di Iolo: in prospettiva ci sono una ventina di nuovi posti di lavoro
PRATO. Il gruppo editoriale Giunti continua a scommettere su Prato e chiede al Comune un ampliamento di tutto rispetto del polo di stoccaggio in via Ghisleri a Iolo, nell’area industriale. Si tratta di un incremento di superfici di poco più di 2.000 metri quadrati coperti che è direttamente proporzionale all’aumento dei volumi di lavoro. La Giunti spa ha acquisito ultimamente le licenza per produrre libri targati Walt Disney, Lucas (la produzione di Star Wars) e Marvel per un valore di fatturato di circa 30 milioni. In aggiunta è stata acquisita la casa editrice di libri scolastici Gaia che ha sede a Milano. Tutto questo, oltre a comportare la necessità di ulteriori spazi per lo staccaggio e la movimentazione dei volumi, porterà a un incremento non banale della forza lavoro: circa una ventina di nuove assunzioni.
Il progetto è arrivato il 28 aprile sul tavolo della commissione urbanistica, presieduta da Massimo Carlesi, per il parere di massima. Il procedimento è alle prime battute ma ha già ottenuto un via libera preliminare con la richiesta però di una serie approfondimenti che riguardano, in particolare, il futuro del capannone di nuova edificazione che nascerà perpendicolare a via XXI aprile, addossato agli stabilimenti già esistenti e che avrà una lunghezza di un’ottantina di metri per un altezza di 21 (circa sette piani), realizzato in cemeneto ma con un design particolare (il renderig passerà al vaglio della commissione edilizia e poi della comissione urbanistica).
«Si tratta - ha spiegato Carlesi - di un magazzino robotizzato per lo stoccaggio delle nuove produzioni Giunti. Che è tra le realtà industriale più vivaci del territorio pratese - ha proseguito - e con un indotto importante, avrei molte difficoltà a bloccare l’ampliamento». Dello stesso parere di Carlesi i commissari Pd Maurizio Calussi, Marco Sapia e Luca Vannucci. Qualche perplessità invece è venuta dai commissari d’opposizione Emanuele Berselli e Alessandro Giugni in relazione, in particolare, all’impatto del nuovo immobile che una volta realizzato sarà certamente tra i più alti dell’area industriale. «Si tratta - ha detto Berselli - di un sacrificio importante a livello paesaggistico che richieste, per avere il via libera definitivo, alcune garanzia». Per questo i commissario hanno dato un primo, non vincolante, parere favorevole al progetto Giunti (compreso Gabriele Capasso M5S) ma con la richiesta di valutare in via preventiva il progetto architettonico del nuovo magazzino; hanno chiesto un’integrazione del piano industriale, in particolare sotto l’aspetto occupazionale e la garanzia che il nuovo magazzino, in futuro, non venga frazionato.
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