Sicurezza
Duemila nuovi loculi entro la fine del 2017
La principale novità riguarda la possibilità per i soci di poter prenotare gli spazi di ossarini e cappelle. Il vescovo Agostinelli ha benedetto il cantiere
PRATO. Un muro con impressi i nomi dei defunti delimiterà il nuovo recinto del camposanto di via Galcianese. Con la benedizione del vescovo Franco Agostinelli sono iniziati questa mattina i lavori per l'ampliamento del cimitero della Misericordia di Prato. Il cantiere aprirà ufficialmente la prossima settimana con l'obiettivo di potare a termine l'opera in 18 mesi e inaugurarla a novembre del 2017.
La principale novità riguarda la possibilità, per tutte le persone ultra 65enni, socie della confraternita, di prenotare loculi, ossarini, cinerari e cappelle senza nessun altro vincolo. Le tariffe non sono state ancora stabilite. «Attualmente - spiega il segretario Andrea Gori - la concessione di loculi a persone in vita è consentita solo al coniuge superstite con un'età di almeno 65 anni». La nuova costruzione riguarda una porzione della fascia laterale (lato via Galcianese), in una zona compresa tra il terzo e il quarto dei cinque recinti che compongono il complesso cimiteriale. Si tratta di una striscia di terra avente le dimensioni di 30 centimetri di larghezza e 80 di lunghezza delimitata da una parte, dalle mura esterne del cimitero e dall'altra, da un muro di nuova costruzione adiacente il campo sportivo.
Il progetto scelto attraverso un concorso di idee è quello dell'architetto Chiara Bardazzi, la quale è partita dal concetto di cimitero inteso come «una città dei morti, delimitata da un muro, che racchiude le sepolture». «L'idea è quella di realizzare ambienti luminosi e verdi - racconta - in uno spazio che si articola in due corti centrali, con molto verde attorno e piante rampicanti aderenti a un muro, che sarà realizzato in cemento e sul quale saranno scolpiti nomi propri di persona in ricordo dei propri cari; è un modo per stabilire un contatto tra la "città dei vivi" e quella "dei morti".Al suo interno ci saranno 1900 loculi, 1500 tra ossarini e cinerari e dodici cappelle da otto posti». L'appalto per la realizzazione dell'opera diretta dall'architetto Luigi Scrima è stato affidato all'impresa edile Brunetti Costruzioni per un costo complessivo di due milioni e mezzo di euro. Nel nuovo recinto cimiteriale non sono previste sepolture interrate perché gli spazi esistenti sono più che sufficienti a garantire la copertura delle richieste: il numero delle inumazioni è sensibilmente calato a favore delle cremazioni, arrivate a rappresentare quasi il 40% del totale. «L'acquisizione di terreni lungo il perimetro dei recinti ci consente oggi di realizzare un grande ampliamento che si prevede sia grado di coprire il fabbisogno dei prossimi 25-30 anni», dichiara il proposto della Misericordia Paolo Bandini. «Era da tempo che la Misericordia stava pensando all'ampliamento - aggiunge - il nostro cimitero è autonomo per quanto riguarda le sepolture a terra, non abbiamo problemi a soddisfare le richieste per nuove inumazioni e per le esumazioni, mentre per quanto riguarda loculi e ossarini andavamo verso l'esaurimento. Per questo motivo abbiamo pensato a un ampliamento del complesso cimiteriale». La nuova area avrà un ingresso indipendente da via Galcianese e un'entrata dall'interno del cimitero, anche se nelle intenzioni della Misericordia c'è quella di riqualificare l'area circostante con un parco - a condizione che il Comune riesca a trovare una nuova sistemazione per i campi da calcio - potendo contare su un terreno di recente acquisizione che si trova tra l'ingresso principale e i nuovi recinti in costruzione. Il progetto in 3D è visibile sul sito web dell'Arciconfraternita.
Barbara Burzi
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