Il Tirreno

Prato

via pistoiese

Sequestrato supermercato cinese

Sequestrato supermercato cinese

L’Asl ha contestato la presenza di alimenti conservati male

1 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Un supermercato gestito da imprenditori cinesi in via Pistoiese, tra via Ciabatti e via Lorenzo da Prato, a San Paolo, è stato sequestrato all'esito di un controllo eseguito ieri mattina dalla Squadra interforze di cui fanno parte polizia, vigili urbani, Corpo forestale dello stato, guardia di finanza, ispettori dell'Asl, Agenzia delle dogane e Direzione territoriale del lavoro.

Al titolare del supermercato sono state contestate alcune irregolarità amministrative. Secondo l'Azienda sanitaria il locale era in pessime condizioni igieniche e alcuni degli alimenti erano in cattivo stato di conservazione, mentre le Dogane hanno contestato la presenza di alcune bottiglie di liquore senza il bollo dei Monopoli. Per questo hanno applicato una sanzione di circa 5.000 euro.

La polizia municipale ha contestato invece al titolare, che al momento del controllo non era presente, l'esposizione di etichette senza la traduzione in italiano. La Finanza ha avviato alcuni accertamenti fiscali sull'attività. Tra i dipendenti è stato trovato anche un cinese senza permesso di soggiorno che era impiegato come macellaio. Al termine del controllo, come detto, è scattato il sequestro su disposizione della Direzione territoriale del lavoro in quanto almeno un terzo dei dipendenti (uno su tre) era irregolare. Il supermercato di via Pistoiese è molto grande e molto frequentato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web