Il Tirreno

Prato

La banda larga nelle scuole e promozione del digitale

di Maria Giulia Rossano
Il dirigente scolastico Giorni, gli assessori Squittieri e Ciambellotti
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Il dirigente scolastico Giorni, gli assessori Squittieri e Ciambellotti

In occasione dell’anniversario dei 30 anni del primo collegamento dell’Italia all’Istituto Pier Cironi un incontro legato al mondo di internet e gli studenti

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PRATO. A trent'anni esatti dal primo collegamento dell'Italia in rete, l'amministrazione comunale incontra gli alunni ed i dirigenti delle scuole secondarie per celebrare questa giornata e fare il punto della situazione. Gli assessori Benedetta Squittieri, per l'innovazione, e Mariagrazia Ciambellotti, per la pubblica istruzione, hanno partecipato all'incontro sulla scuola digitale organizzato presso l'Istituto Comprensivo Pier Cironi, alla presenza dei dirigenti scolastici Alessandro Giorni, Gianna Celli e Paola Toccafondi ed in collegamento streaming con altre scuole.

Il punto di partenza è costituito dal Piano Nazionale Scuola Digitale, documento del Ministero dell'Istruzione per il lancio di una strategia complessiva d'innovazione digitale della scuola italiana, finanziato da risorse comunitarie e nazionali e che Prato ha recepito. Due sono gli elementi chiave della strategia pratese, la formazione digitale dei docenti e la diffusione della banda larga, passando per una maggior sensibilizzazione degli studenti. Per prima cosa occorre formare i docenti ed a tal proposito Gianna Celli, dirigente dell'Istituto Comprensivo Il Pontormo di Carmignano, presenta i risultati ottenuti dalla partecipazione di Prato ad un progetto biennale regionale di formazione. «Grazie a questo progetto, sono stati predisposti 20 corsi a Prato su come si fa didattica digitale nelle classi». Ben «150 docenti hanno richiesto di partecipare, ciascuno ad almeno 3 corsi, per un totale di 450 domande ricevute. Purtroppo non è stato possibile accoglierle tutte ma comunque sono state soddisfatte 250 richieste», illustra Gianna Celli.

Altro elemento chiave è la diffusione della banda larga perché, come spiega chiaramente Alessandro Giorni, dirigente della scuola Pier Cironi, «senza una connettività veloce e potente la formazione digitale ha un po' le gambe spezzate».

Ed è questo l'obiettivo principale perseguito dal Comune appena insediatosi: «sin dal primo bilancio, nel 2014, si è deciso di stanziare ogni anno, fino al 2018, 200.000 euro per portare la fibra ottica in tutte le scuole in modo da raggiungere una velocità di connessione a 100 Megabit», dice l'assessore Squittieri, che prosegue: «quattro scuole medie (Mazzoni, Marco Polo, Malaparte e Don Milani) sono state cablate e si prevede di coprire le restanti entro il 2018».

Per quanto riguarda infine la promozione di un utilizzo attivo del digitale da parte dei ragazzi, l'assessore Squittieri ricorda che il Comune ha già da tempo sostenuto la nascita a Prato di un "CoderDojo", iniziativa che si tiene una volta a mese, tramite cui ragazzi tra gli 8 e 14 anni possono approcciarsi al linguaggio della programmazione, imparando a creare piccoli videogiochi con Scratch. Per partecipare basta iscriversi su http://prato.coderdojo.it/.

 

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