La protesta
Accoltellato al bar, l’arrestato: «Non lo volevo uccidere»
PRATO. Ha ammesso le sue responsabilità il marocchino di 23 anni arrestato dai carabinieri nella notte tra il 20 e il 21 aprile con l'accusa di aver accoltellato, nel tardo pomeriggio del 19, un...
PRATO. Ha ammesso le sue responsabilità il marocchino di 23 anni arrestato dai carabinieri nella notte tra il 20 e il 21 aprile con l'accusa di aver accoltellato, nel tardo pomeriggio del 19, un connazionale di 31 anni davanti al Bar Sam, all'angolo tra via Ferrara e via Siena. Il giovane fu fermato in un'abitazione alle Badie mentre si accingeva a lasciare la città per tornare in Marocco perché temeva, appunto, di essere arrestato. Ora è detenuto alla Dogaia e accusato di tentato omicidio.
Le indagini coordinate dai sostituti procuratori Lorenzo Gestri ed Egidio Celano hanno accertato che, come si era ipotizzato quasi subito, l'accoltellamento davanti al bar era legato a una furibonda rissa avvenuta il 14 aprile in piazza Mercatale, nel corso della quale un marocchino fu ferito a colpi di coltello. Secondo gli accertamenti compiuti dai carabinieri, il ferito di via Siena sarebbe stato presente in piazza Mercatale, non è chiaro con che ruolo. Il giovane marocchino arrestato ammette di aver colpito il connazionale ma nega di averlo voluto uccidere.
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