La manifestazione
Usano un’auto come ariete per svaligiare una sala Vlt
Quattro banditi incappucciati hanno sfondato la porta d’ingresso del locale di via Toscana e hanno portato via la macchinetta cambia-monete
PRATO. Hanno usato un'auto rubata per sfondare la porta d'ingresso di una sala giochi e portare via la macchinetta cambia-monete. E' accaduto nella notte tra sabato e domenica in via Toscana 4, nel Macrolotto industriale.
I ladri hanno preso di mira una sala Vlt gestita da un italiano, anche se all'interno c'era un dipendente cinese. Il locale è al piano terra del grande edificio che si trova all’intersezione tra via Toscana e via Paronese e di solito a quell’ora la zona è completamente deserta e così i malviventi hanno potuto agire relativamente indisturbati. Con l'auto rubata hanno sfondato la porta d'ingresso e poi si sono impossessati del cambia-monete, al cui interno c'era una somma di denaro ancora da quantificare. Sembra che non abbiano preso nient'altro.
In mattinata la polizia ha compiuto un sopralluogo in via Toscana e ha messo sotto sequestro l'auto usata per sfondare la vetrina. Sul posto anche gli uomini della Scientifica alla ricerca di elementi utili per le indagini.
Dalle immagini delle telecamere di sorveglianza si vedono i fari dell’auto che si avvicinano all’ingresso della sala Vlt e, dopo una breve esitazione, forse per prendere le misure, l'auto che manda in frantumi la vetrina e poi quattro figure incappucciate che entrano nel locale e caricano la macchinetta cambia-monete nella bauliera della vettura prima di ripartire.
Dal video è possibile risalire anche all’orario preciso del colpo, che è rimasto stampigliato sulle immagini: sono le 4,17. Il colpo dura pochissimo, giusto il tempo di afferrare la pesante macchinetta cambia-monete e caricarla sull’auto. E si capisce come sia difficile cogliere in flagranza i ladri specializzati in questo tipo di furti: se la zona, come in questo caso, non è abitata, prima che le forze dell’ordine o la pattuglia di un istituto di vigilanza riescano ad arrivare sul posto, i ladri hanno tutto il tempo di allontanarsi e di continuare la fuga su un’auto “pulita”.
L’auto, come detto, è stata poi ritrovata dalla polizia nelle vicinanze e sequestrata. Sulla vettura verranno compiuti accertamenti nella speranza che i ladri abbiano lasciato qualche impronta o traccia organica.
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