Il Tirreno

Prato

Omicidio-suicidio a Poggio a Caiano, corpi trovati dopo 54 giorni

Il sopralluogo della polizia scientifica
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Il sopralluogo della polizia scientifica

Intervento dei vigili del fuoco in via Leonardo da Vinci a Poggio a Caiano. Sul posto anche una pattuglia dei carabinieri. La coppia è stata trovata a letto. Il marito ha sparato alla moglie e poi si è ucciso. Non riuscivano a pagare il mutuo

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POGGIO A CAIANO. I corpi senza vita di due coniugi sono stati trovati nella serata di oggi, 25 aprile, all'interno di un appartamento a piano terra di una palazzina a Poggio a Caiano, in via Leonardo da Vinci 14. Si tratta di Grazia Spessato, 47 anni, originaria di Padova, e Lucio Leonelli, 50 anni, di Firenze. La morte risale ai primi di marzo. A richiedere l'intervento dei carabinieri e dei vigili del fuoco, arrivati sul posto intorno alle 21, sono stati i vicini che avevano avvertito un forte cattivo odore provenire dall'abitazione. La coppia è stata trovata sul letto. L'uomo impugnava una pistola calibro 7,65 di proprietà della moglie, che in passato ha lavorato come guardia giurata.

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Secondo i carabinieri (sul posto il capitano Vitantonio Sisto) si sarebbe trattato di un omicidio-suicidio. I due avevano detto a tutti che sarebbero partiti per un viaggio in Bulgaria lo scorso 2 marzo, l'ultimo giorno che li hanno visti in vita. Si suppone che siano morti la sera stessa, dunque 54 giorni fa. La donna, dopo aver perso il lavoro di guardia giurata, negli ultimpi tempi si arrangiava con le pulizie domestiche. Lucio Leonelli era stato dipendente della cooperativa Cft che lavora il pesce per la grande distribuzione a Campi Bisenzio, ma aveva fatto anche l'operaio in una cooperativa di trasporti. Da quanto è emerso la coppia aveva problemi finanziari e si trovava in forte difficoltà a pagare il mutuo. I carabinieri all'interno dell'abitazione hanno trovato un biglietto col quale marito e moglie chiedono scusa per il gesto senza però spiegarne le ragioni e nominano erede l'ex cognata. Il magistrato Valentina Cosci disporrà l'autopsia sui due corpi, che sono stati rimossi dai servizi funebri della Croce d'Oro.

 

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