Il dolore
Nasce un pool anti-corruzione
Sarà guidato dal sostituto procuratore Laura Canovai. Appello ai cittadini: «Fate segnalazioni»
PRATO. La procura di Prato alza la guardia contro il fenomeno della corruzione nella pubblica amministrazione, creando una sorta di sportello dedicato. Il pool voluto dal procuratore capo Giuseppe Nicolosi è guidato da sostituto procuratore Laura Canovai e si avvale dell’ausilio di un gruppo di agenti di polizia giudiziaria, tra carabinieri, poliziotti e finanzieri. «L’obiettivo è di contrastare quella palude di corrotti e corruttori che riesce quasi sempre a sfuggire alla legge - dice Nicolosi - cercando di coinvolgendo testimoni che abbiano assistitito e a scambi corruttivi o ne abbiano semplicemente il sentore. Per questo ci appelliamo alle persone non perché presentino denunce dirette, ma vengano a questo sportello a presentare semplici segnalazioni. Ad approfondire poi ci penserà la procura». Il procuratore capo non fa mistero di quanto sia difficile venire a capo di situazioni, spesso border line tra disfunzione della macchina amministrativa e vera e propria illegalità, che coinvolgono da una parte gli uffici della pubblica amministrazione e dall’altra cittadini o aziende che vogliono, a vario titolo, ricavare dei vantaggi. «Non sempre la cattiva amministrazione o la disfunzione è anche un reato. Anche per questo l’atteggiamento omertoso delle persone coinvolte ha spesso buon gioco. La sensazione però è che il fenomeno sia piuttosto esteso e sfugga di mano». Attualmente ci sono a Prato diverse inchieste e processi aperti sul fronte corruzione, per alcuni dei quali si rischia la prescrizione e il nulla di fatto, nonostante gli sforzi investigativi. (f.a.)
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