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Prato

La dislessia dei bambini cinesi è più difficile da individuare

La dislessia dei bambini cinesi è più difficile da individuare

Che cos'è la dislessia? Nella sua veste di consigliere d'istituto, Matteo Ye (nella foto) ha provato a spiegarla ai genitori dei bambini cinesi che frequentano la "Marco Polo" durante una serata...

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Che cos'è la dislessia? Nella sua veste di consigliere d'istituto, Matteo Ye (nella foto) ha provato a spiegarla ai genitori dei bambini cinesi che frequentano la "Marco Polo" durante una serata curata dalla sezione pratese dell'Aid (Associazione italiana dislessia) in cui è stato presentato il libro "Le parole giuste"di Silvia Vecchini, nell'ambito del festival "Un Prato di libri". Difficile da identificare il disturbo dislessico che colpisce i bambini cinesi perché magari viene facilmente "mascherato" dalle difficoltà di apprendimento della lingua italiana. «Vorremmo poter intercettare questa problematica per dare il necessario supporto alle famiglie cinesi», fa sapere Manuela Zacchini, presidente dell'Aid locale: l'associazione segue circa 800 casi di alunni dislessici a Prato distribuiti tra scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado. (mar.la)

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