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Cento studenti a scuola di ...distretto tessile
Con il progetto Eye hanno incontrato l'imprenditore Francesco Marini e visiteranno le aziende della città. Al termine in dieci vinceranno uno stage
PRATO. Cosa è il distretto industriale pratese? Come è nato, come si è sviluppato, quali sono i numeri, i suoi punti di forza e le sue debolezze? E soprattutto come avviare un'impresa produttiva al suo interno?
Su queste domande si sono interrogati i 100 studenti del Programma Eye insieme all'imprenditore Francesco Marini, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori dell'Unione industriali di Prato. Marini ha trascorso una mattinata con questi ragazzi selezionati dagli istituti scolastici superiori pratesi "Paolo Dagomari”, "Carlo Livi", "Francesco Datini” e "A.Gramsci-J.M. Keynes che fino a settembre, in parallelo al loro corso di studi, affronteranno da vicino il mondo dell’imprenditoria, seguiranno seminari con imprenditori e professionisti per apprendere le basi del “fare impresa” con al centro i valori etici, impareranno a far diventare redditizia un'idea grazie anche a laboratori, visite aziendali, stage e percorsi di facilitazione d'impresa.
I 100 ragazzi si sono confrontati con Marini che li ha introdotti al distretto pratese e al fare impresa al suo interno. Il presidente dei giovani imprenditori ha risposto alle numerose domande degli studenti, incuriositi da un'esperienza di successo ben integrata all'interno del tessuto economico della loro città.
L’incontro è parte del programma Eye, organizzato dall'Associazione Artes con il Comune di Prato in collaborazione con il Gruppo Giovani Imprenditori - Confindustria Toscana Nord insieme all'Incubatore di Firenze, la società di consulenza TRIM2, la startup Awhy.
Gli studenti di EYE, nell’ambito dell’innovativo programma di scuola-lavoro dedicato al fare impresa etica, si stanno confrontando con esperti, mentor, giovani imprenditori e startupper. Insieme a 8 workshop seguiranno visite aziendali e parteciperanno ai “Business Idea Lab”, laboratori personalizzati di 40 ore per sviluppare le loro idee imprenditoriali e trasformarle in un progetto concreto, avendo la possibilità di presentarlo a una platea di esperti e imprenditori.
I più meritevoli saranno premiati con 10 stage e accompagnati in un percorso di facilitazione d’impresa personalizzato.
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