Il Tirreno

Prato

Terremoto in Ecuador: stanno bene i missionari pratesi

di Azelio Biagioni
Un'immagine del terremoto in Ecuador
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Un'immagine del terremoto in Ecuador

I sacerdoti pratesi e le suore domenicane di Iolo hanno rassicurato la Diocesi di Prato sulle loro condizioni di salute

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PRATO. Stanno bene i missionari pratesi che da tanti anni operano in Ecuador, duramente colpito, la notte scorsa (ora italiana), da un violento sisma. Le suore domenicane di Iolo non hanno riportato ferite e non ci sono danni alle strutture che gestiscono. Le religiose si trovano ad Atacames dove hanno un asilo con 160 bambini e una casa famiglia che ospita 38 ragazze dagli 8 ai 15 anni. Atacames si trova a pochi chilometri da dove è partito il terremoto, avvertito in diverse zone dell'Ecuador. Ad Atacames ci sono 5 suore con la missione attiva da 25 anni.

La madre generale dell'Ordine, suor Paola Colotto, appena saputo della cosa si è messa in contatto con le religiose che l'hanno tranquillizzata. "Da noi era notte, ci sono sette ore di differenza - dice la suora - Appena ho saputo ho telefonato e le suore mi hanno raccontato cosa è successo. Ad Atacames erano le sette di sera, le suore erano per strada insieme alle ragazze. Si stavano recando alla messa. Mi hanno detto che tremava tutto, le ragazzine si sono messe a piangere e in quel momento tutte si sono abbracciate e hanno iniziato a pregare. La sera non sono potuto rientrare perché c'era l'allerta tsunami e allora le suore e le ospiti della struttura, insieme ad altre persone, si sono rifugiate sulla collina. L'indomani l'allerta è rientrata e le suore sono tornate nella casa famiglia". Ad Atacames si registrano diversi crolli di edifici, soprattutto abitazioni delle persone più povere, crollati anche due alberghi.

"Nella diocesi di Esmeraldas - aggiunge suor Paola - si contano 2 morti, 333 feriti e 152 abitazioni cadute o inagibili". Altri missionari portano avanti la loro opera in altre località dell'Ecuador, distanti dal punto dove è stato localizzato l'epicentro del sisma. Il terremoto si è sentito pure da loro ma senza nessun danno. Cinque suore domenicane sono a Quito, distante 170 chilometri dall'epicentro del sisma. Qui si occupano di una mensa per gli anziani poveri. E poi a Quinidè, sempre nella diocesi di Esmeraldas, c'è un altro pratese il parroco don Bruno Strazieri. Altri missionari sono presenti a Montalvo Babahoyo (i fratelli don Luca e don Giovanni Finocchi insieme a due missionarie laiche Marina e Maura). Tutti stanno bene e hanno rassicurato la comunità di Prato sulle loro condizioni.

 

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