Il Tirreno

Prato

"La Prato che non va": il centrodestra chiama a raccolta i pratesi

di Alessandra Agrati
I rappresentanti del centrodestra hanno presentato l'assemblea di lunedì all'Eden
◗
I rappresentanti del centrodestra hanno presentato l'assemblea di lunedì all'Eden

Forza Italia, Lega Nord, Prato Libera e Sicura insieme a Fratelli d'Italia rinnovano l'appello a partecipare all' incontro pubblico "Pratesi tutti a Roma" , previsto per lunedì 18 alle 21 al cinema Eden

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Forza Italia, Lega Nord, Prato Libera e Sicura insieme a Fratelli d'Italia rinnovano l'appello a partecipare all' incontro pubblico "Pratesi tutti a Roma" , previsto per lunedì 18 alle 21 al cinema Eden, in cui saranno raccolte tutte le proposte per migliorare la città. Le richieste verranno riunite in un dossier che il 5 maggio sarà consegnato ai parlamentari Gianmarco Centinaio e Nicola Molteni della Lega Nord , a Deborah Bergamini e al vicepresidente del Parlamento europeo Antonio Tajani , entrambi di Forza Italia.

"Con questa iniziativa - ha spiegato Erica Mazzetti coordinatrice provinciale di Forza Italia- diamo uno schiaffo morale al sindaco Matteo Biffoni: lui va a Roma per prendere incarichi politici, noi per far ascoltare la voce dei nostri concittadini".

L'iniziativa di lunedì conclude un percorso iniziato la scorsa settimana con i gazebi in piazza dove ciascuno poteva compilare una scheda con le proposte per migliorare la città. Sono state riempite due scatole.

"Vogliamo lanciare un messaggio forte alla città- ha sottolineato la capogruppo in consiglio comunale di FI Rita Pieri - il centro destra a Prato è unito. Siamo molto contenti che si siano mossi anche i comitati, non ci sentiamo doppioni di nessuno, ciascuno sta facendo la sua parte perchè Prato ritorni ad avere la sua dignità e ad essere un distretto industriale".

All' appuntamento di lunedì sera sarà presente anche Manuel Vescovi coordinatore regionale della Lega Nord che ha presentato una question time a Rossi sul caso Prato. "Aspettiamo le proposte di lunedì - ha spiegato Patrizia Ovattoni segretario provinciale Lega Nord Prato,- anche se i punti su cui lavorare sono già chiari: sicurezza, lotta all' immigrazione. Chiederemo che la questura passi dalla classificazione C a quella B, che ci siano più forze dell' ordine sul territorio, che venga istituito il vigile di quartiere e soprattutto che non vengano più accolti richiedenti asilo politico in città. Abbiamo già sforato il limite massimo".

A cavalcare l'onda dell' immigrazione e dell' illegalità anche il consigliere comunale di Prato Libera e sicura Aldo Milone. " Giovedì presenterò in consiglio comunale una question time sui richiedenti asilo politico visto che troppo spesso da una parte fanno domanda per l'accoglienza e dall' altra sono i protagonisti dello spaccio".

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini