Toscana
Arrestati tre spacciatori, avevano il permesso di soggiorno per motivi umanitari
Un nigeriano fermato in via Marini: ha nell'addome 13 ovuli di eroina. Un connazionale e un maliano bloccati in un'abitazione di via San Giorgio. Un altro nigeriano arrestato dalla squadra mobile in via del Cilianuzzo
PRATO. Altri tre spacciatori di eroina sono stati arrestati dalla polizia nella mattinata di martedì 12. Si tratta di due nigeriani e un maliano, tutti e tre in possesso di un permesso di soggiorno per motivi umanitari. Il primo è stato fermato poco dopo le 9 in via Marini, non lontano dall'ingresso del Liceo scientifico Livi. Diciannove anni, nigeriano, era in bicicletta quando si è accorto della presenza dei poliziotti e ha inghiottito tre palline, presumibilmente contenenti dosi di eroina. I poliziotti, ormai abituati a questa tecnica, l'hanno portato in ospedale, dove dalle radiografie si è capito che nell'addome c'erano almeno 13 ovuli. Per questo è stato ricoverato all'ospedale di Pistoia (a Prato non c'erano posti letto per questa particolare esigenza), dove è piantonato in attesa che espella gli ovuli.
Dopo aver identificato il giovane nigeriano, a fine mattinata i poliziotti delle volanti sono andati a controllare il suo domicilio, in via San Giorgio. In casa hanno trovato un altro nigeriano di 28 anni e un ventenne originario del Mali. I due sono stati trovati in possesso di 22 grammi di eroina e una piccola quantità di marijuana. Per questo anche loro sono stati arrestati.
Nei giorni scorsi il prefetto Maria Laura Simonetti aveva invitato a non confondere i titolari di permesso di soggiorno per motivi umanitari (che spesso dichiarano una condizione che poi andrà verificata nei fatti) coi profughi stranieri ospitati nei vari centri di accoglienza allestiti dalla Prefettura.
Un altro arresto, il quarto di giornata, è stato eseguito dagli uomini della squadra mobile dopo la perquisizione di un'abitazione in via del Cilianuzzo che era già stata oggetto di una precedente perquisizione alla ricerca di droga. Nella casa abita un nigeriano di 32 anni che è stato trovato in possesso di 16 grammi di eroina. La droga è stata sequestrata e nei confronti dello straniero è scattato l'arresto per detenzione ai fini di spaccio.
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