Il Tirreno

Prato

Sindaco e prefetto insegnano la legalità

Sindaco e prefetto insegnano la legalità

Incontro con gli studenti della media Fermi. Gli alunni dell’elementare di Seano in visita alla Questura

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PRATO. Alla scuola media Fermi appuntamento con il Progetto Scuola sulla legalità e sulle professioni. Gli studenti della scuola secondaria di 1° grado insieme ai professori e al dirigente scolastico Roberto Fattori hanno incontrato le istituzioni della città e gli ordini professionali legati al mondo della legalità.

«I ragazzi tutti i giorni sperimentano la vicinanza a questo aspetto che è la legalità a scuola - spiega il dirigente scolastico Roberto Fattori - Il significato dell'incontro è quello di dare testimonianza con chi in città svolge quel ruolo che sta a metà strada tra controllo e libertà ed è la stessa che i ragazzi compiono tutti i giorni a scuola confrontandosi con le regole e con la responsabilità individuale e con l'organizzazione che li ospita. Qualunque professione i ragazzi occuperanno nel loro futuro saranno chiamati ad essere dei veri cittadini con delle regole e il percorso formativo che hanno cominciato ha l'obiettivo di creare nuovi e più consapevoli cittadini del domani». Tante domande degli studenti sulla giustizia, sul tema dei migranti e soprattutto dei profughi e come vengono fatte le leggi in parlamento. «La scuola è fondamentale per formare il cittadino che c'è in voi - spiega il prefetto Maria Laura Simonetti - Ci sono delle regole di convivenza che devono essere rispettate. Basterebbe seguire i 10 comandamenti ma c'è qualcuno che vuole usare ancora la legge del più forte. Le regole del nostro ordinamento sono all'interno della Costituzione, che condivide i valori in cui crediamo, e al nostro sistema di democrazia».

«La politica deve continuare ad essere un valore importante per le nuove generazioni e visto che prima di voi mi sono seduto io su questi banchi - ha detto il sindaco Matteo Biffoni - spero che possiate avere anche voi la volontà di mettervi al servizio della collettività».

«La legalità è la base su cui poggia il nostro vivere - ha detto il presidente del Tribunale Nicola Pisano - e insieme alla libertà e all'uguaglianza sono i tre pilastri su cui una democrazia si fonda. Voi dovete cercare di seguire le norme e le regole condivise da tutti". Infine spazio anche alle professioni con il notaio Giuseppe Mattera che ha spiegato il ruolo del notaio all'interno della legalità e ad Alessandro Bensi, presidente dell'ordine dei Consulenti del Lavoro, che ha spiegato ai ragazzi che nella propria professione è fondamentale la lealtà, la correttezza e il rispetto delle regole. Presente anche l'assessore alla pubblica istruzione Mariagrazia Ciambellotti.

Il questore Paolo Rossi ha invece ricevuto, sempre ieri mattina, gli studenti della scuola elementare Quinto Martini di Seano, che hanno potuto visitare la Questura e capire come lavora la polizia. Al termine dell’incontro la scolaresca, composta da 25 alunni accompagnati dagli insegnanti, è stata porta in pullman al Reparto volo di Firenze, a Peretola, dove i ragazzi hanno visto un altro aspetto del lav oro della polizia, quello dall’alto.

Vezio Trifoni

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