Sicurezza
La musica come strumento di integrazione
Mus-e Firenze/Prato si appresta a celebrare il centenario della nascita di Menuhin. E lo farà, sabato 16 aprile, al Teatro Puccini, con un evento realizzato in collaborazione con la Scuola di Musica di Fiesole
PRATO. Tra le organizzazioni che operano nella scuola per favorire un processo reale di integrazione tra bambini italiani e stranieri, un posto di primo piano lo ricopre Mus-e, un progetto che fa dell’arte e della bellezza i suoi cardini: musica, movimento, ritmo, colori diventano gli strumenti per eccellenza di chi non possiede una comune lingua verbale ma vuole comunque imparare a dialogare con i suoi simili di altra razza, cultura e religione.
Per Mus-e Italia e per il network internazionale di Mus-e il 2016 celebra una ricorrenza particolarmente significativa: i 100 anni dalla nascita di Yehudi Menuhin cui si deve l’intuizione di Musique Europe (da cui Mus-e), incentrato sul tema dell’arte, a scuola, come strumento per l’integrazione, quanto mai attuale in questi tempi dove il vivere insieme in armonia viene messo tragicamente in discussione. Menuhin (1916/1999), musicista e direttore d’orchestra, uomo di straordinaria sensibilità e apertura mentale, esploratore di nuovi linguaggi musicali e contaminatore di culture e discipline artistiche, ha voluto tracciare una linea che puntasse al futuro, lavorando per una umanità migliore, capace di incantarsi e trarre ispirazione dalla bellezza, da scoprire e coltivare ogni giorno, a cominciare dai bambini. Nato nel 1916 a New York da una famiglia di origine ebraica, ha improntato la sua vita totalmente alla musica e all’arte, e all’idea di un sentimento di apertura e fiducia verso l’altro. Alimentare il suo sogno, renderlo vivo nella quotidianità, è ciò che Mus-e cerca di fare attraverso i laboratori attivati in tutt’Italia che coinvolgono circa 12.000 alunni delle scuole primarie e dell’infanzia. Laboratori gratuiti, affidati a diverse sedi locali, da Torino a Napoli, passando per Brescia, Genova, Savona, Bologna, Firenze, Roma e così via, dove si segue la metodologia Mus-e legata alla multidisciplinarietà artistica in quelle realtà scolastiche dove più forte è la presenza di bambini stranieri.
Anche Mus-e Firenze/Prato si appresta a celebrare il centenario della nascita di Menuhin. E lo farà, sabato 16 aprile, al Teatro Puccini, con un evento realizzato in collaborazione con la Scuola di Musica di Fiesole, vera e propria istituzione, a livello internazionale, in campo musicale. Alle ore 17 sul palco si avvicenderanno bambine e bambini in interventi danzanti, azioni teatrali, action painting, canzoni e suoni di vari strumenti. Sullo sfondo, un grande violino dipinto durante i laboratori, e la proiezione di un video che testimonia i tanti incontri creativi tenutisi in classe con gli artisti di Mus-e: Franco Giraud, Isabella Vezzani, Franca Frigenti, Enrica Pecchioli, Elisa Sensi, Mirko Gianformaggio, Sara Nesti.
A Firenze e Prato l’associazione, presieduta da Paolo Fresco, è attiva dall’anno scolastico 2007/2008 e ha dato vita a un multiforme e variegato laboratorio artistico e pedagogico che fino ad ora ha coinvolto complessivamente circa 6.000 bambini. Anche quest’anno Mus-e è presente in 9 scuole con 30 classi e 670 alunni contribuendo significativamente a sviluppare un clima positivo e di grande condivisione in ogni realtà in cui opera. L’evento, aperto al pubblico, è gratuito ma, tenuto conto della rilevanza sociale dell’iniziativa, i partecipanti sono invitati a lasciare un contributo libero.
Mus-e Italia è un’associazione no profit con il compito di promuovere e coordinare il progetto Mus-e nel nostro paese. Mus-e (Musique Europe) è un progetto multiculturale europeo (a Bruxelles ha sede la Fondazione Internazionale Yehudi Menuhin di cui Mus-e è diretta emanazione), dedicato alle scuole dell'infanzia e primarie con elevata presenza di bambini immigrati o provenienti da difficili situazioni socio-familiari che si propone di contrastare, attraverso esperienze artistiche, l'emarginazione e il disagio partendo dalla vita a scuola. I laboratori Mus-e sono offerti gratuitamente, prevedono incontri settimanali durante le ore curriculari nell'arco di tutto l'anno scolastico e si sviluppano in una stessa classe per la durata di tre anni.
Gli strumenti principali di lavoro e coinvolgimento nei laboratori tenuti da artisti professionisti sono i diversi linguaggi artistici (musica, arti figurative, espressione corporea, teatro, mimo). Mus-e Italia sostiene la nascita di nuove sedi locali coordinandone il lavoro progettuale, organizzativo e artistico e promuove incontri nazionali e internazionali con gli altri Paesi Mus-e. Dalla data di fondazione della sede italiana, nel 1999, il Progetto ha registrato un notevole sviluppo su tutto il territorio nazionale con il coinvolgimento, ogni anno, di 130 scuole, circa 12.000 alunni e 180 artisti professionisti.
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