Il Tirreno

Prato

La Cgil: l’accorpamento non sarà indolore in termini occupazionali e di chiusure

La Cgil: l’accorpamento non sarà indolore in termini occupazionali e di chiusure

L'inclusione delle filiali delle Bcc di Pistoia ed Area Pratese nella rete di sportelli ChiantiBanca darà vita ad una realtà che post fusioni conterà 51 punti vendita. Nel triennio 2016-2018 si...

1 MINUTI DI LETTURA





L'inclusione delle filiali delle Bcc di Pistoia ed Area Pratese nella rete di sportelli ChiantiBanca darà vita ad una realtà che post fusioni conterà 51 punti vendita. Nel triennio 2016-2018 si prevede la chiusura di 7 filiali e l'apertura di altrettante oltre ad avviare l'iter autorizzativo relativo all'apertura di una ulteriore. Al termine del triennio le filiali di ChiantiBanca risulteranno così 52. La BCC prevede inoltre che il numero dei dipendenti, attualmente 472, si riduca nel triennio di 35 unità, portando l'organico a 437 unità. Conti fatti dalla Fisac Cgil, che annora come «questi processi non sono mai privi di problemi e ricadute sui lavoratori, per questo riteniamo che la migliore garanzia di tutela dei lavoratori sia sedere ai tavoli delle trattative in modo rigoroso, tenendo sempre ferma l'attenzione al merito delle questioni e cercando ogni volta le soluzioni che salvaguardino i posti di lavoro, i diritti dei lavoratori ma anche il buon esito delle operazioni industriali».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa