Il Tirreno

Prato

La Bcc confluisce in ChiantiBanca

La Bcc confluisce in ChiantiBanca

Domani i soci discuteranno l'operazione e il bilancio, che chiude con un utile di un milione e mezzo

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. La Banca Area Pratese approva il bilancio, che i soci saranno chiamati a votare domani alle 9 alla villa La Ferdinanda di Artimino, insieme all’integrazione pratese in ChiantiBanca. Partendo proprio da questa importante operazione, l’unione di ChiantiBanca, Banca Area Pratese e Banca di Pistoia creerà, per dimensioni, la terza Banca di credito cooperativo in Italia. E proprio su questa operazione di fusione, i soci saranno chiamati ad esprimersi. Nella convocazione ordinaria dell’assemblea, infatti, verrà votata l’approvazione del bilancio di esercizio 2015 e il rinnovo delle cariche sociali, mentre nella convocazione straordinaria, i soci saranno chiamati a votare l'integrazione di Banca Area Pratese in ChiantiBanca credito cooperativo. A guidare ChiantiBianca è stato chiamato Lorenzo Bini Smaghi, già presidente del consiglio di amministrazione della francese Società generale.

Il bilancio di Banca Area Pratese. Come riferisce la banca in un comunicato, il bilancio di chiude con un utile netto di 1,5 milioni di euro e risultati positivi in tutti i principali aggregati. Il bilancio 2015 di Banca Area Pratese migliora sensibilmente i dati, già buoni, dell’esercizio 2014, confermando il deciso cambio di passo, rispetto agli anni precedenti. Nello specifico la Banca ha incrementato dell’8% i fondi propri, raggiungendo un Cet1 del 17,87%. Scende poi di oltre il 13% il totale dei crediti deteriorati netti, mentre aumentano ulteriormente le coperture degli stessi, che raggiungono il 43,11%. In crescita anche la raccolta diretta (+4,5%) e quella indiretta (+12%), mentre gli impieghi erogati alla clientela, nel corso del 2015, hanno superato i 60 milioni di euro. Anche il numero dei soci registra dati positivi, crescendo di oltre il 12%, rispetto al 2014, raggiungendo un totale di quasi 3300. Continua, infine, la diminuzione dei costi operativi. Numeri che evidenziano il supporto offerto al territorio, da parte di Banca Area Pratese, che confluendo in ChiantiBanca sarà in grado di rafforzare ulteriormente il proprio contributo al territorio.

Le sponsorizzazioni. Per quanto riguarda, infine, le iniziative messe in atto dall’istituto di credito, vanno ricordati tra gli altri, i contribuiti a numerose realtà sociali, culturali e associative sportive della provincia, la collaborazione con il Centro giovanile di formazione sportiva, la sponsorizzazione dell'Azzurra Nuoto, la sponsorizzazione del Prato calcio e il finanziamento al Museo del tessuto, storica realtà di Prato. «Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti - commenta il direttore generale Mauro Focardi Olmi - I numeri del bilancio 2015 dimostrano la bontà del lavoro svolto. Dopo anni difficili, era importante che la banca tornasse a recitare un ruolo da protagonista per il territorio pratese, recuperando quella posizione di riferimento fondamentale per famiglie, imprese ed istituzioni. Adesso, grazie all’integrazione con ChiantiBanca, potremo rafforzare ancor più la nostra vocazione di banca del territorio, offrendo un contributo importante all’economia ed alla vita dell’intera zona».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze