Gioco
Eroina, preso il “grossista” che riforniva i nigeriani
Irruzione della squadra mobile nell’abitazione dove un ventinovenne nascondeva 800 grammi di droga. In un mese 22 arresti, solo 8 sono in carcere
PRATO. Da venerdì Happy Kwane è un po' meno felice. All'alba gli sono entrati in casa gli uomini della squadra mobile della polizia che hanno trovato circa 800 grammi di eroina (pari a circa 3.500 dosi, per un valore di 75.000 euro), divisi in decine di ovuli, oltre a quasi mille euro in contanti.
Happy, nigeriano di 29 anni, è considerato uno dei maggiori fornitori dei piccoli spacciatori di eroina, quasi tutti suoi connazionali. Lo avevano già arrestato nell'agosto 2014 perché insieme ad altri fu accusato di spacciare droga anche a minori. E negli ultimi giorni gli uomini della Narcotici avevano raccolto la voce che fosse tornato sulla piazza. Lo hanno visto incontrarsi giovedì con alcuni connazionali in viale Vittorio Veneto, ma non è stato visto cedere nulla di sospetto, e così la mattina successiva è stata fatta irruzione nell'abitazione dove vive, in via Guarducci, una traversa di via Firenze, insieme a una famiglia di connazionali risultati estranei allo spaccio.
Il dirigente della squadra mobile Francesco Nannucci ha reso noto che dall'inizio dell'anno la polizia ha arrestato 22 spacciatori di eroina (tutti nigeriani fuorché due marocchini e un albanese) sequestrando circa un chilo e 200 grammi di droga. Delle 22 persone arrestate, però, solo otto sono ancora in carcere.
«Non è un problema di polizia o di autorità giudiziaria - ha spiegato Nannucci - E' un problema di applicazione della legge che in certi casi non consente la custodia in carcere. Gli spacciatori lo sanno e non si fanno mai trovare in possesso di troppe dosi di eroina».
Nannucci ha fornito anche un dato molto preoccupante sulla qualità dell'eroina: «Quella che circola a Prato è molto pericolosa perché di solito molto pura, questo spiega l'alto numero di overdose che si verificano in città. E' una droga che costa relativamente poco e allo stesso tempo molto pericolosa».
Il dirigente della Mobile ha ricordato anche gli ingenti sequestri di droga effettuati nel 2014 e nel 2015 dalla polizia: 5,5 chili di cocaina, 21 di hashish e 2.215 di marijuana nel 2014; 10 chili di cocaina, 123 di hashish e 21 di marijuana nel 2015. Questo significa che da una parte Prato attira molti consumatori di stupefacenti e dall'altra parte che c'è una forte risposta delle forze dell'ordine.
«Non vogliamo cavalcare l'emotività di certe segnalazioni o di certe petizioni - ha aggiunto Nannucci - Il nostro è un lavoro di lungo periodo. E siamo ben coscienti che quando insistiamo su una zona poi lo spaccio si sposta da un'altra parte». Oltre a Happy Kwane, nei giorni scorsi è finito in carcere anche uno spacciatore di nome Freedom. Anche lui ora è un po' meno libero.
Paolo Nencioni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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