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Prato

Spacciatore chiede asilo: "Discriminato perché omosessuale"

Ovuli di eroina (archivio)
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Ovuli di eroina (archivio)

Uno degli ultimi giovani nigeriani arrestati dalla polizia si era presentato qualche giorno prima in Questura chiedendo lo status di rifugiato

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PRATO. Discriminato nel suo paese perché omosessuale. È questa la motivazione addotta da uno degli ultimi spacciatori di droga nigeriani arrestati nei giorni scorsi dalla polizia per chiedere lo status di rifugiato politico, ovviamente prima di essere arrestato. Ne ha parlato il questore Paolo Rossi a margine del Comitato per l’ordine pubblico che si è tenuto in Prefettura per mettere a punto la prevenzione dei reati in città. Pochi giorni prima di essere arrestato, il giovane nigeriano si era presentato in Questura col suo avvocato chiedendo asilo politico perché nel suo paese c’è una guerra strisciante e perché lui, essendo omosessuale, viene discriminato. La domanda è in attesa di esame, ma il successivo arresto non sarà un buon biglietto da visita davanti alla commissione. Il prefetto Simonetti ha comunque invitato a non confondere i profughi ospitati nelle strutture di accoglienza della provincia coi richiedenti asilo in generale, per non far passare il messaggio che i profughi vengono in Italia per spacciare droga. Quelli che lo fanno vengono perseguiti secondo la legge.

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