Il Tirreno

Prato

I giovani marocchini tornano nella casa bruciata di via Luti

Una delle stanze della palazzina di via Luti
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Una delle stanze della palazzina di via Luti

Nuovo sgombero a meno di 24 ore da quello precedente: stavolta nella palazzina sono stati trovati cinque giovani nordafricani

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PRATO. Meno di 24 ore dopo essere stati allontanati, tre marocchini sono stati ritrovati dalla polizia municipale nella palazzina in disuso di via Luti, la stessa che fu interessata da un incendio nella notte del 25 marzo. La Municipale è tornata nella mattinata di oggi, 8 aprile, in via Luti e ci ha trovato i tre giovani marocchini (due diciottenni e un trentaseienne, l'unico in regola col permesso di soggiorno) insieme ad altri due connazionali. Il fatto di essere stati allontanati il giorno prima non ha impedito ai tre di tornare nella palazzina portandosi dietro i due amici. E nemmeno il fatto che l'immobile sia pieno di immondizia e calcinacci dopo l'incendio di due settimane fa.

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Una situazione di estremo degrado a due passi dal centro storico. I cinque nordafricani sono stati nuovamente allontanati. Sul posto a dirigere le operazioni c'era il comandante della polizia municipale Andrea Pasquinelli. La palazzina di via Luti è di proprietà dell'immobiliare San Vito srl in liquidazione. Ora il Comune chiederà al liquidatore di chiudere l'accesso all'immobile. Se questo non sarà fatto, toccherà al Comune spendere soldi pubblici per chiudere gli accessi, per poi rivalersi sul privato.

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