Il dolore
Biciclettata di Legambiente contro le trivelle
Iniziative dell'associazione sabato 9 nel centro storico di Prato in vista del referendum del 17 aprile
PRATO. Con una serie di flash-mob nel centro storico di Prato Legambiente rilancia la campagna per il Sì al referendum del 17 aprile, dove si chiede, spiega Legambiente, "di cancellare la norma che consente alle multinanzionali del greggio di estrarre gas e petrolio entro le 12 miglia dalle coste italiane senza limiti di tempo".
"Nel 2015 l’Italia - ricorda Legambiente - ha partecipato alla Conferenza Onu sui cambiamenti climatici a Parigi (COP21), impegnandosi nella ‘decarbonizzazione’ per contenere il riscaldamento globale entro 1,5 gradi centigradi. Fermare le trivellazioni in mare serve al raggiungimento di quell’obiettivo internazionale, ma il governo Renzi non sembra averlo presente!
Inoltre le concessioni garantiscono alle multinazionali la proprietà su ciò che viene estratto, versando allo Stato solo un importo (‘royalties’) corrispondente al 7% del valore della quantità di petrolio estratto o al 10% del valore della quantità di gas estratto.
Vogliamo che i cittadini abbiano la possibilità di esprimersi, sul pericolo di nuovi impianti di trivellazione entro le 12 miglia e sul futuro energetico del nostro Paese. Il governo ha bocciato ‘l’election-day’ insieme alle elezioni amministrative, sprecando 370 milioni pur di sabotare la consultazione popolare.
E allora questo sabato tutti in bici per chiedere di cambiare energia! e superare le fonti fossili.
Partiamo da piazza dell'Università per realizzare nelle piazze pratesi una serie di flash-mob simulando la marea nera di greggio che fuoriesce da una trivella".
Ritrovo ore 16.45 in piazza dell'Università, zona Serraglio.
Itinerario: piazza Sant'Agostino - piazza San Domenico - piazza del Collegio - piazza delle Carceri - piazza della Biblioteca - piazza San Marco - piazza Mercatale.
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