Il Tirreno

Prato

Una pratese ai mondiali di Balloon Art

Una pratese ai mondiali di Balloon Art

Eleonora Gori, titolare del negozio “Orsi in festa”, è volata a New Orleans per la grande kermesse

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PRATO. Dalle sue mani escono animali, bouquet di fiori, personaggi dei fumetti, persino opere d'arte, come una riproduzione della celebre Gioconda di Leonardo da Vinci nel 2012: tutto a base di palloncini, soltanto coloratissimi palloncini. Per la gioia dei più piccoli ma non solo. Talento di artista, anzi di "ballon artist" (la "Ballon art" è l'arte di creare vere e proprie sculture con i palloncini) quello della pratese Eleonora Gori, che da oggi fino al 10 aprile si sfiderà a New Orleans a suon di creazioni fantastiche per il titolo di campione del mondo. Due giorni fa la titolare del negozio "Orsi in festa" in centro storico (è anche proprietaria di tre strutture di asili nido a Prato) è volata nella città della Louisiana per partecipare alla World Balloon Convention, massima kermesse a livello mondiale della "Balloon art" che si svolge ogni due anni (l'edizione 2014 fu vinta dai russi). Una manifestazione che parla anche un po' pratese: fa parte anche Eleonora della squadra che rappresenta l'Italia, fra le dieci provenienti da tutto il mondo, capitanata da Alessandro Patanè ed Enza Mondello, artisti pluripremiati negli anni nel campo della "Balloon art". Ogni squadra rappresenta una nazione in gara ed Eleonora, un attestato "Cba" (certificato di "Ballon artist") in tasca, è pronta a fare le ore piccole visto che le si prospettano 27 ore di competizione no stop. «Passione e pazienza - spiega Eleonora alla vigilia della partenza - sono gli ingredienti della "Ballon art": quando si è in gara bisogna cercare di sostenere la tensione mentre scorre l'orologio. Si parla di una competizione che dura 27 ore di fila, inutile negare che un pizzico di ansia c'è ma anche tanta emozione. E' un onore per me rappresentare l'Italia». Emozione, tanta voglia di vincere e... largo alla fantasia: se la scultura realizzata due anni fa dalla squadra italiana riproduceva un tritone con tanti cavallucci marini, chissà quale meraviglia per gli occhi riserverà la cascata di palloncini colorati che gli italiani saranno in grado di comporre questa volta. «Sono costruzioni alte fino a 5 metri, frutto di un gioco di squadra: il capitano distribuisce i compiti e noi giocatori dobbiamo comporre pezzi dell'opera finale», racconta Eleonora che scoprì le magie della "Ballon art" tanti anni fa facendo attività di animazione coi bambini: dopo essersi accostata al mondo dei palloncini in modo amatoriale, si è specializzata poi a livello professionale iniziando a partecipare a gare e competizioni nazionali. Memorabile fu la scultura della Gioconda composta da 6500 palloncini che la vide trionfare nel 2012 a "Baci", la convention annuale di "Balloon art". «Oltre a una certa dose di creatività e fantasia - spiega Eleonora - il "Balloon artist" deve possedere tecnica e conoscenza».

Maria Lardara

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