Il Tirreno

Prato

La domotica entra nelle nuove case pratesi

Vittorio Vannucci
La domotica entra nelle nuove case pratesi

Gli edifici saranno ecosostenibili e dotati di predisposizione per la fibra ottica Le modifiche del regolamento edilizio che strizzano l’occhio all’innovazione

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PRATO. Il passo della sostenibilità è breve: i principi dell'innovazione e dell'efficenza tecnologica (smart city) saranno attuati nella realizzazione di una rete capillare di nuovi edifici ecosostenibili (smart house) a basso impatto ambientale. L'amministrazione comunale pratese accelera sul versante della semplificazione: le modifiche al regolamento edilizio prevedono l'obbligo per le nuove costruzioni di essere predisposte alla fibra ottica: nuovi edifici, ristrutturazioni, sostituzioni edilizie, saranno interessati dall'installazione obbligatoria della fibra. Come per l'energia elettrica, la fibra verrà intercettata tramite i pozzetti e poi passata nei singoli alloggi. Una opportunità a costo zero per il cittadino, finalizzata al risparmio energetico oltre che alla connessione in banda larga.

«Per il cittadino non cambia nulla - dice l'assessore all'Urbanistica Valerio Barberis - nessun costo aggiuntivo, nessuna pratica in più. Si tratta solo di progettare i nuovi edifici pensando già alla fibra ottica, per evitare difformità in futuro». Le ricadute di efficienza riguarderanno l'accesso ad internet con la banda larga, ma coinvolgeranno soprattutto gli aspetti gestionali domestici: «Progredire verso l'efficientamento energetico è un obbligo per la giunta Biffoni -aggiunge Bendetta Squitieri, assessore all'agenda digitale- portare la fibra nelle case permette al singolo di programmare i propri consumi domestici».

Con la fibra le case diventeranno smart, smart è sinonimo di gestione in remoto: siamo nel campo della domotica. Gestire la caldaia anche quando si è fuori, spegnerla se siamo invitati a cena all'ultimo minuto, significa risparmiare energia: «La domotica è quasi tecnologia ordinaria, e quando la tecnologia diventa di massa anche i prezzi vanno al ribasso -continua Squitieri- l'agenda digitale è tema trasversale che traduciamo in pratica, nel quadro normativo nazionale che incentiva il raggiungimento della fibra per le nuove costruzioni». L'adeguamento del regolamento edilizio ha poi raccolto le nuove direttive regionali sull'attività edilizia libera: non sono necessarie le segnalazioni certificate di inizio attività (scia) per pergolati, gazebo, piccole serre. Per queste costruzioni sono stati però fissati parametri oltre i quali l'autorizzazione diventa obbligatoria, in relazione alle dimensioni e al luogo in cui possono essere installate.

 

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