Il Tirreno

Prato

Pacco contenente hashish intercettato alla Dogaia

PRATO. Hanno tentato di introdurre della droga in carcere nella casa circondariale della Dogaia ma grazie alla professionalità del personale di Polizia penitenziaria operante nel settore casellario...

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PRATO. Hanno tentato di introdurre della droga in carcere nella casa circondariale della Dogaia ma grazie alla professionalità del personale di Polizia penitenziaria operante nel settore casellario lo stupefacente è stato intercettato e sequestrato.

L’incredibile episodio è accaduto nel carcere di via della Montagnola e a darne notizia è il Sindacato autonomo polizia penitenziaria Sappe.

«Sabato, due poliziotti penitenziari in servizio al casellario detenuti del carcere - fanno sapere dal sindacato dal segretario regionale Pasquale Salemme - hanno intercettato, in un pacco postale diretto a un detenuto di categoria Alta Sicurezza, 15 grammi di hashish. Grazie a loro, dunque, alla loro professionalità. È stato impedito l’ingresso di stupefacente nel carcere».

Il sindacato Sappe sottolinea infine le criticità del carcere toscano di Prato ed evidenzia «quali e quanti disagi quotidiani caratterizza il lavoro quotidiano dei Baschi Azzurri di Prato, a cui va il nostro sincero ringraziamento per quel che fanno ogni giorno per la sicurezza sociale».

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