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STAVOLTA MUOVIAMOCI PRIMA DELLE “IENE”

di PAOLO NENCIONI
STAVOLTA MUOVIAMOCI PRIMA DELLE “IENE”

di PAOLO NENCIONI Quando brucia un cassonetto dell'immondizia uno può cavarsela con un'alzata di spalle, quando ne bruciano dieci è bene preoccuparsi, se ne bruciano cento diventa un'emergenza. È di...

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di PAOLO NENCIONI

Quando brucia un cassonetto dell'immondizia uno può cavarsela con un'alzata di spalle, quando ne bruciano dieci è bene preoccuparsi, se ne bruciano cento diventa un'emergenza. È di questo che si parla oggi a Prato, perché più di cento ne sono bruciati in 15 mesi, almeno 65 solo dall’inizio dell'anno, facendo andare in fumo, letteralmente, 50.000 euro di soldi pubblici. E se di emergenza si parla è bene che qualcuno si dia una mossa (i carabinieri lo stanno già facendo) e la si cominci a trattare come tale, senza aspettare, stavolta, che arrivino "Le Iene" a darci una sveglia. Individuare un piromane è un po’ più difficile che arrestare uno spacciatore di eroina, ma sembrava difficile arrestare anche gli spacciatori prima di quel famoso servizio andato in onda su Italia 1. Poi hanno cominciato ad arrestarne uno al giorno, e continuano. Bene, proviamo a fare la stessa cosa col piromane dei cassonetti. Investiamo cervello ed energie per affrontare questa emergenza, prima di diventare lo zimbello di chi, da fuori, non riesce a capire come sia possibile che in una sola giornata, quella di venerdì, ne siano bruciati 13 in pieno giorno. Cominciamo insomma a trattare i "banali" incendi di cassonetti come un problema serio. E serio lo è davvero perché non solo si fa un danno a un bene pubblico, di tutti, ma si alimenta un senso di impunità che genera tanta più rabbia quanto più tempo passa senza che un responsabile venga individuato. Storicamente a Prato le priorità di intervento di magistratura e forze dell'ordine hanno seguito grandi filoni. Prima le confezioni cinesi, i controlli della Squadra interforze, le sanzioni spesso inutili; in tempi più recenti lo spaccio di droga, i pusher arrestati e spesso rimessi in libertà per colpa di una legge colabrodo. Sappiamo tutti che la coperta e corta (in termini di organici), ma forse è arrivato il momento di tirarla dalla parte del piromane, per spegnere l'incendio.

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