Il Tirreno

Prato

Nuova vita ai giardini della Passerella

Nuova vita ai giardini della Passerella

Terminati i lavori di ristrutturazione. Domenica ci sarà la festa di riapertura. Ad abbellirlo tantissime piante fiorite

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PRATO. Le idee ce l'hanno messe alcuni cittadini e associazioni capitanate da Recuperiamoci di Paolo Massenzi, l'investimento l'ha fatto il Comune. L'unione fa la forza per dare il benvenuto a "Una domenica alla Passerella", festa di riapertura dei giardini in uno degli spazi verdi più "difficili" del cento storico per le cattive frequentazioni legate alla droga. Una storia che appartiene al passato (si spera) perché la buona volontà di comitati e associazioni (Recuperiamoci, Legambiente, Gruppo genitori Passerella) che a dicembre si sono seduti intorno a un tavolo col Comune fa sì che all'ombra del Bisenzio si sia compiuto un piccolo "miracolo": un'esperienza nata dal basso che può far da apripista all'applicazione di quel regolamento dei beni comuni su cui l'amministrazione sta lavorando (sulla falsariga del Comune di Bologna).

Sbagliato pensare che la festa del 3 aprile, che dalle 9.30 alle 19.30 invaderà i giardini, sia solo un'iniziativa isolata. Parola del vicesindaco Simone Faggi. «Per la "Passerella" non bastavano interventi 'spot', era necessario riportare famiglie e bambini nel giardino». Negli ultimi tre mesi sono andati avanti i lavori di ristrutturazione del giardino con la regia dell'ufficio ambiente del Comune e di Asm, per un investimento di 20mila euro (ammonta invece a circa 3mila euro il budget per le iniziative che una volta al mese si terranno): piantumazioni di specie arboree e floreali, nuova cancellata e un gioco nuovo di zecca per i più piccoli. Un giardino che non sarà declinato soltanto in chiave ludica: ad abbellirlo mille piante perenni (azalee, peonie, camelie) provenienti dal Belgio e alcune specie particolari denominate Cornus e Styrax.

«Sarà il primo giardino fiorito di Prato, non sarebbe male trovare un gruppo di appassionati di botanica che lo "adottasse"», sottolinea l'assessore all'ambiente Filippo Alessi che ricorda come nell'estate 2014 quel giardino ebbe una gestione poco fortunata (frutto di un bando risalente agli ultimi mesi di giunta Cenni) anche per via del maltempo.

«Quel progetto - rammenta Alessi - era tutto sbilanciato sulla parte commerciale col risultato che il giardino rimaneva aperto solo di notte. Non è quello che c'interessa, per questo abbiamo respinto sostanziose offerte economiche per trasformare la Passerella in uno spazio della movida notturna».

Così da lunedì 4 aprile il giardino sarà aperto tutti i pomeriggi dalle 15 alle 19 e si alterneranno due custodi della cooperativa "Eccoci" nell'attività di sorveglianza: in questa fase di sperimentazione, la scelta di puntare almeno inizialmente su questa fascia oraria è stata suggerita dai cittadini e dal comitato dei genitori della Passerella in primis.

«L'obiettivo - prosegue Alessi - è rendere il giardino fruibile e dare nuova veste nella logica di spazi in autogestione». Profumerà la nuova Passerella grazie al roseto piantato e al giardino sensoriale per non vedenti realizzato in collaborazione con Legambiente. Strizzando l'occhio alla street art. «Domenica saranno i cittadini a scegliere il bozzetto per trasformare i muri imbrattati dei bagni pubblici in un'opera di street art», annuncia Massenzi. Coinvolte anche le scuole del comprensivo Nord e Mazzoni (lì vicino c'è la materna "Campino") con concorsi sul riciclo di materiali di scarto e attività didattiche che si svolgeranno nei giardini; tra le altre realtà coinvolte, lo Street Basket di Prato e il panificio Fogacci che si occuperà delle merende per i piccoli frequentatori.

Mercatino del vintage, laboratori di giochi e recupero per i bimbi, lezione sulle api, piantumazione delle rose in diretta, pic nic autogestito, piantumazione di un angolo con fiori che richiamano le farfalle, esibizione del coro "Euphonios" e merenda: ecco cosa troveranno alla Passerella domenica 3 aprile.

Maria Lardara

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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