Il dolore
122 appartamenti palestra e piscina al posto della Cambi
L’azienda ha manifestato la volontà di trasferirsi nell’ ex Galileo al Macrolotto. Richiesto un piano industriale
PRATO. Centoventidue appartamenti più una piscina e una palestra. Un’area a verde di quasi quattromila metri e un parcheggio pubblico con 80 posti auto. E’ questo in estrema sintesi il progetto presentato dai proprietari della rifinizione Cambi in vista di un trasferimento dell’attività produttiva in via delle Fonti, in un immobile della stessa proprietà e che ospitava l’azienda Galileo.
Un piano presentato dall’architetto Scrima già durante la giunta Cenni e che è stato ripreso in mano dalla commissione urbanistica presieduta dal consigliere Massimo Carlesi.
In una prima fase è stato illustrato il progetto e poi, nelle settimane scorse, la delegazione dei consiglieri ha effettuato il sopralluogo nella zona dove adesso si trova la rifinizione, di fatto un luogo nevralgico a ridosso del centro in una zona destinata a cambiare nei prossimi anni il proprio assetto dal momento che ci sono ancora edifici industriali da riqualificare. Nel caso della Cambi la questione è particolarmente delicata sia perché si trattadi un’azienda attiva e tra le più importanti per il distretto tessile sia perché la zona è particolarmente interessante dal puno di vista urbanistico e commerciale.
« La proprietà – spiega Calesi – aveva presentato un piano attuativo di abbattimento dell’intera fabbrica con l’obiettivo di costruire nuovi edifici. Volevamo capire meglio e per questo l’abbiamo inserito all’ordine del giorno della commissione. Si prevedono più stralci, in almeno tre lotti con spazi di civile abitazione, commerciali e un edificio esistente (quello che si affaccia su via Boni) da trasformare in palestra e piscina».
Dall’incontro della commissione con la proprietà, riferisce Carlesi, è emersa la volontà di trasferirsi anche per l’inadeguatezza degli attuali spazi per un’attività industriale che continua a dare lavoro a un centinaio di dipendenti.
«Hanno riferito – è sempre Carlesi - di difficile gestibilità dell’azienda sostenendo che servono locali più idonei e per questo hanno pensato al trasferimento nei locali del Macrolotto 2. Per quanto ci riguarda abbiamo chiesto rassicurazioni sul fatto che si tratta di un trasloco e non di una cessazione dell’attività e chiesto di presentarci anche un piano industriale. Solamente quando avremo questa documentazione ci muoveremo». «L’obiettivo finale - è l’opinione del presidente della commissione Carlesi - è sfruttare le riqualificazione dei grandi spazi, come può essere in questo caso l’area Cambi, per tentare di ridare un cuore a un quartiere densamente popolato a ridosso del centro creando, grazie alle riqualificazioni spazi comuni e di interesse pubblico. Penso ad esempio a una piazzetta non di tipo condominiale. Un concetto di cui abbiamo anche parlato durante il sopralluogo in modo da poter condividere eventuali modifiche. Quell’area si è infatti sviluppata senza un vero piano e ritengo sia arrivato il momento di provare a ridisegnarla in qualche modo. Anche se, ripeto, per noi nel caso della cambi è sostanziale vedere il piano industriale».
Intanto il progetto nel dettaglio prevede la realizzazione di tre edifici più un recupero. Il primo con pianta ad “L” è servito da un unico vano scala.
Si tratta di 7 piani fuori terra di cui il piano terra adibito a locali commerciali (3 negozi) e 6 livelli di residenza. Sono previsti 4 appartamenti a piano per 6, in totale 24 appartamenti. Inoltre è previsto un piano interrato con i posti auto. Il secondo edificio previsto dal progetto a forma di “C” ha due corpi di fabbrica con pianta ad “L” serviti ciascuno da un unico vano scala, si presenta come avesse un unico corpo di 4 appartamenti a piano per 7 piani fuori terra con in totale 56 appartamenti. Al piano interrato sono previsti posti auto e cantine.
Al piano terra la piazza privata ad uso condominiale che si raccorda al grande parco lineare attraverso il percorso previsto da nord a sud di collegamento tra le vie Zarini e Meoni. Un terzo edificio è previsto con due vani scala a servizio di 3 appartamenti a piano per un totale di 6 piani fuori terra. Per un totale 42 unità immobiliari.
Al piano interrato si prevedono parte dei posti auto privati mentre al piano terra sono previsti altri posti auto scoperti in spazi privati. Infine è prevista la ristrutturazione dell’edificio esistente all’angolo tra Via Zarini e via Boni, nel quale verrebbe insediato un impianto sportivo con palestra e piscina.
Ilenia Reali
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