Sicurezza
Un volantino di Publiacqua sull'amianto fa arrabbiare il M5S
Nel documento inviato insieme alla bolletta di marzo si sostiene che non ci sono pericoli per la salute. Interrogazione al sindaco di Prato
PRATO. Un volantino inviato alla famiglie pratesi da Publiacqua insieme alla bolletta di marzo non è piaciuto ai consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, che hanno presentato un'interrogazione al sindaco Matteo Biffoni per contestare l'affermazione che l'ingestione di amianto non sia pericolosa per la salute.
"Il sindaco - scrivono i consiglieri Gabriele Capasso, Silvia La Vita e Mariangela Verdolini - è il responsabile della salute dei cittadini, ma ci tutela davvero? Come MoVimento 5 Stelle di Prato siamo davvero perplessi dopo aver letto il volantino informativo dal titolo "Tubazioni in amianto-cemento: nessun allarme per la salute dei cittadini" inviato da Publiacqua, con la bolletta di marzo, a tutti i pratesi. Publiacqua giustifica la non pericolosità dell'ingestione dell'amianto richiamando una nota dell'ISS (Istituto Superiore di Sanità) che cita la Direttiva Europea n. 83 del 1998 concernente la qualità delle acque destinate al consumo umano. Peccato che siamo nel 2016, c'è più consapevolezza sulla pericolosità dell'amianto e inoltre ci sono studi recenti che dicono l'esatto contrario. Il recente rapporto dell'Iarc (Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro) non lascia spazio a interpretazioni: "L'amianto ingerito è fortemente cancerogeno", e l’ingestione di amianto è considerata "esposizione primaria" al pari dell’inalazione. Quindi a nostro avviso sarebbe quanto meno opportuno operare col principio di cautela. È per questo che abbiamo presentato un'interrogazione dove chiediamo al sindaco di ricorrere al "Principio di precauzione" e di effettuare una nota ufficiale dove invita Publiacqua a esprimersi diversamente. Inoltre chiediamo quali sono gli studi scientifici a supporto delle affermazioni di Publiacqua e infine se esiste una nota ufficiale di Ait (Autorità Idrica Toscana) che confermi quanto dichiarato da Publiacqua. Il MoVimento 5 Stelle di Prato non intende fare allarmismo, ma pretendiamo che sia Publiacqua che il sindaco, forniscano informazioni corrette ai cittadini, senza minimizzare o sottovalutare i reali rischi della presenza di amianto nell'acquedotto".
[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.13203397:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.13203397:1652176016/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Nel volantino Publiacqua sostiene che su 74 campionamenti sulle tubature, in 72 casi il valore delle fibre di amianto è stato pari a zero, mentre in due casi, ad Agliana e Pistoia, sono state trovate tracce di fibre che però rientrano nei parametri stabiliti dalla legge.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
