Il Tirreno

Prato

criminalità

Tenta il colpo, ci ripensa: arrestato

In manette pistoiese di 43 anni. C’è un sospetto per le farmacie

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PRATO. Si chiama Lorenzo Brullo e ha 43 anni l'uomo che è stato arrestato dalla polizia nella serata di venerdì con l'accusa di aver tentato di rapinare la profumeria Limoni di via Pistoiese. L'uomo, residente in provincia di Pistoia, ha fatto irruzione intorno alle 18,20 nella profumeria col volto coperto e brandendo un trincetto. Non si era accorto che nel negozio era presente un vigilante: quando lo ha visto ha preferito desistere e ha tentato di scappare a piedi, ma pochi minuti dopo è stato intercettato da un'auto civetta della squadra mobile di polizia e da una volante che erano impegnate in un servizio anti-rapina. Brullo è stato dunque arrestato con l'accusa di tentata rapina e messo a disposizione della magistratura.

Intanto la polizia conferma che nei giorni scorsi è stato individuato un sospetto per la lunga serie di rapine compiute ai danni delle farmacie di Prato, dieci in meno di due mesi, l’ultima venerdì sera ai danni di quella di Tobbiana in via per Iolo.

L’abitazione dell’uomo è stata perquisita e il suo Dna verrà messo a confronto con le tracce biologiche lasciate in una o più delle farmacie rapinate. Ai farmacisti sarà poi chiesto di vedere un album fotografico di possibili rapinatori per verificare se riconoscono il sospetto. Insomma, almeno uno dei banditi che dalla fine di gennaio hanno preso di mira le farmacie potrebbe avere le ore contate. In azione ce ne sono sicuramente altri, sui quali proseguono le indagini della squadra mobile e dei carabinieri.

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