Sicurezza
Fedi (Asl): «Ora si rischia lo spreco di risorse pubbliche»
PRATO. Ambulatori semivuoti per il vaccino anti-meningocco C? «Si profila il rischio di uno spreco di risorse pubbliche visto quanto sono stati potenziati i servizi di vaccinazione». È il timore di...
PRATO. Ambulatori semivuoti per il vaccino anti-meningocco C? «Si profila il rischio di uno spreco di risorse pubbliche visto quanto sono stati potenziati i servizi di vaccinazione». È il timore di Aldo Fedi, direttore del Dipartimento di prevenzione dell'Asl, dove ora si arriva fino a un massimo di venti giorni di attesa per prenotare un vaccino. Le risposte in tempi "biblici" che ha dato l'azienda sanitaria ai cittadini nella fase di emergenza, con il protrarsi delle liste d'attesa per la vaccinazione, possono aver dirottato tanti pratesi verso gli ambulatori dei medici di famiglia che comunque hanno garantito fin da subito un servizio efficiente smaltendo gli elenchi in coda. «La nostra dotazione era sottodimensionata rispetto al picco di emergenza - sottolinea Fedi - ma ora rischiamo di tenere una struttura sotto pressione a fronte del calo di richieste con diverse disdette». L'unica consolazione è che, stando a quanto racconta l'Asl, i cittadini che annullano l'appuntamento alzano il telefono per chiedere all'azienda sanitaria la disdetta mettendo in condizioni così altri di sottoporsi a vaccino in tempi ragionevoli. (mar.la.)
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